Attualità

Sindrome del bambino scosso: la campagna di Terre des Hommes

sindrome del bambino scosso

Presentata la nuova campagna di informazione e prevenzione di Terre des Hommes sulla Shaken Baby Syndrome o Sindrome del bambino scosso. Testimonial Alessandro Preziosi.

Lo scopo della campagna è quello di sensibilizzare i neo genitori e chi si prende cura dei più piccoli sulle gravi conseguenze che può avere sui bambini un gesto violento che può essere usato per calmare il pianto inconsolabile dei neonati.

La Shaken Baby Syndrome, negli USA – uno dei paesi più avanzati nella raccolta dei dati su questa forma di maltrattamento – ha un’incidenza di 30 bambini ogni 100.000 nati l’anno.

Un dato questo che potrebbe avere contorni anche più ampi a parere degli esperti per la difficoltà di fare una diagnosi tempestiva in quanto i bambini scossi spesso non mostrano lesioni esterne.

Le forze generate dallo scuotimento, infatti, possono provocare danni gravi al cervello con lesione emorragiche, interruzione o rallentamento del respiro e del battito cardiaco, atrofia celebrale, per citarne solo alcuni. Nel 25-30% dei casi può causare la morte del bambino.

Per accendere i riflettori su questa forma di violenza sui minori poco conosciuta in Italia, Terre des Hommes ha presentato questa mattina la prima campagna informativa “Non Scuoterlo!” sulla Shaken Baby Syndrome, patrocinata dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e da Pubblicità Progresso, il sito www.nonscuoterlo.it e lo spot di cui è protagonista l’attore Alessandro Preziosi, curato dal regista Daniele Cantalupo.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: