Luglio 1, 2022

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Sensazione Coppa d’Africa: la Guinea Equatoriale sorprende l’Algeria, campione in carica sull’orlo della squalifica

Il fuoriclasse africano, nell’ultimo girone della Coppa d’Africa, è scivolato ed è prossimo all’eliminazione dopo la sorpresa della Guinea Equatoriale (1-0), domenica a Douala.

L’eroe del “Nzalang Nacional” si chiama Esteban Orozco Fernández Obiang Obono, ma è adatto anche EOFO Obono. È apparso sul secondo palo su calcio d’angolo per sorprendere il grande candidato algerino (70).

L’imbattibilità dell’Algeria termina con 35 partite e non batterà l’Italia in 37 partite.

Ma c’è più pericolo per gli uomini di Djamel Belmadi, molto irrequieti per tutta la partita. Con un solo punto e zero gol, sono finiti ultimi nel loro girone, prima di una terza partita contro un altro candidato, la Costa d’Avorio.

Gli Elephants avranno la possibilità di estromettere dalla competizione il campione in carica, già intrappolato nella prima partita contro la Sierra Leone (0-0).

Iban Edo Salvador, il migliore in campo

L’Algeria è l’ultima di un girone ricco di sorprese: Costa d’Avorio 4 punti, Guinea Equatoriale 3 e Sierra Leone 2, dopo il pareggio all’ultimo secondo contro gli Elephants per un errore del portiere della Costa d’Avorio (2-2 ).

Con un piccolo punto l’Algeria è costretta a sconfiggere la Costa d’Avorio, altrimenti tornerà in Algeria prima del previsto.

I campioni d’Africa possono incolpare se stessi, hanno perso molte occasioni, come questi tre gol di fila che Jesus Ohno, sostituto del portiere del Deportivo Alaves (22).

Tra tutte le occasioni sbagliate dall’Algeria, ricordiamo un tiro di Youssef Attal (42), una punizione deviata di Youssef Belaili (69), un colpo di testa di Rami Ben Sabaini (70).

Fino alla fine ha spinto i verdi, ma invano.

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Ma la Guinea Equatoriale, alla sua terza Coppa d’Africa, la prima per la quale si è qualificata, avendone organizzate o co-organizzate due, non le ha rubato la vittoria.

Deve molto al fascino di Iban Edo Salvador, con i suoi capelli tinti di rosa. L’uomo scelto per la partita, il giocatore dell’Hospitalet de Llobregat, nella Liga, ha passato molto tempo a chiedere cartellini gialli all’arbitro.

Ma il guerriero, una specie di Thiago Motta della Guinea Equatoriale, è anche il miglior elemento tecnico di Nzalang (Antilope), come dimostrano i suoi brillanti passaggi a Luis Nlavo, che ha colpito Mbouli (50).

Punizione anche di Iban Edo, Mbuli (37) lo para vicino al palo, lo stimola, lo simula, lo accarezza, lo corre e lo gioca fino all’ultimo minuto della partita. Questo è l’incubo dell’Algeria.