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Semplificazione in Regione, c’è l’ok del Consiglio. Soppressa l’Arcadis.

consiglio regione campania

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato a maggioranza, col voto contrario delle opposizioni, (29 voti favorevoli, 43 votanti e 14 contrari) il disegno di legge teso a razionalizzare, adeguare e semplificare la normativa regionale.

Il ddl approvato ieri dal Consiglio Regionale campano è finalizzato ad adeguare e razionalizzare le disposizioni normative regionali al fine di chiarirne la portata, conformarne i contenuti al quadro normativo nazionale e costituzionale. “Introduce ulteriori misure di semplificazione, di razionalizzazione e di contenimento dei costi delle società partecipate” ha spiegato il relatore del provvedimento, il Presidente della I Commissione, Alfonso Piscitelli (De Luca Presidente in Rete).

Ecco alcune novità previste dal Disegno di Legge approvato.

  • i Comuni che abbiano ottenuto il trasferimento di funzioni di competenza in materia di Genio Civile possano rinunciare a tale trasferimento motivandone adeguatamente la richiesta;
  • i Direttori di distretto delle Asl siano nominati secondo le procedure previste dalle norme nazionali di settore di cui all’art. 3 sexies del D.lgs. 30 dicembre 1992 n. 502 mediante procedura valutativa comparativa previo interpello;
  • il Presidente della Giunta regionale, entro il 31 dicembre 2017, aggiorni il Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie prevedendo la costituzione di un’unica società in house del “Polo ambientale” attraverso la razionalizzazione delle società a controllo regionale “Campania Ambiente e Servizi spa” e SMA Campania spa” , nonché delle altre società che svolgono attività analoghe;
  • la modifica della denominazione dell’Agenzia Campania per la Mobilità (di cui all’art. 21 della l.R. n. 3/2002) in “Agenzia Campania per la Mobilità, le infrastrutture e le reti” (AcaMIR) , attribuendole, tra le funzioni, la programmazione, il coordinamento e il monitoraggio della rete viaria regionale, le funzioni di supporto alla regione nella pianificazione, nella programmazione e nella progettazione delle infrastrutture e servizi di rete, nonché di affidamento ed esecuzione dei contratti di servizio di uno o più lotti del bacino unico regionale;
  • Chiariti anche gli obiettivi dell’Agenzia regionale per la promozione del turismo e dei bei culturali attribuendole esclusivamente funzioni in materia di turismo. Soppressa l’Agenzia regionale campana per la difesa del suolo (Arcadis). i dipendenti e le attuali funzioni saranno trasferite all’Arpac, all’AcaMIR ovvero all’Amministrazione regionale o ad altri enti strumentali della Regione.

Semplificazione anche per le persone disabili con gli “sportelli burocrazia zero” e maggiori controlli per il Trasporto Pubblico Locale.

Sono previsti, inoltre, gli sportelli a burocrazia zero per le persone disabili al fine di semplificare i procedimenti amministrativi e consentire, attraverso nuove tecnologie, un accesso facile e immediato ai documenti e alle certificazioni amministrative. Il testo contiene, altresì, altre modifiche legislative per le quali: la Regione possa attivare, al fine di favorire la sicurezza dei viaggiatori, nell’ambito del trasporto pubblico locale, intese e protocolli per riconoscere la libera circolazione agli agenti delle forze di polizia.

Novità in tema di rifiuti.

Modifiche della legge regionale in materia di rifiuti n. 14/2016 prevedendo che nelle aree individuate come A (sistemi a dominante naturalistica) tra i sistemi territoriali di sviluppo del Piano Territoriale Regionale, non sono consentite realizzazioni di nuovi impianti di smaltimento, trattamento, recupero di rifiuti, prevedendo che, nelle stesse aree, è consentita la realizzazione, l’ampliamento, l’adeguamento di impianti di trattamento aerobico della frazione organica nonché degli impianti di compostaggio di comunità.

Cambiano le regole per individuare le aree per Industria 4.0

è prevista, inoltre, la modifica della legge regionale n. 22/2016 “Legge annuale di semplificazione 2016 – Manifattur@ Campania : Industria 4.0.” per l’individuazione delle aree di regolazione ad alto impatto, ovvero gravate da oneri burocratici particolarmente elevati, per la mappatura degli obblighi informativi inutili, per l’individuazione delle buone prassi di semplificazione; misure di razionalizzazione della normativa regionale in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e incentivi per l’attivazione e implementazione dello Sportello unico per l’edilizia telematico da parte dei Comuni, per i quali viene prorogato al 31 dicembre 2017 il termine per adempiere alle richieste di sanatoria edilizia.

Novità per l’agricoltura campana

Infine, il Consiglio ha approvato all’unanimità (36 voti favorevoli) la proposta di legge “Disposizioni regionali in materia di semplificazione dell’attività agricola. Modifica alla legge
regionale 8 agosto 2016 n. 22 (legge annuale di semplificazione 2016. Manifattur@Campania:Industria 2.0.”, introdotta all’esame dell’Aula dal Presidente della VIII Commissione, Maurizio Petracca (Udc). La legge snellisce i procedimenti per l’esercizio delle attività agricole con particolare riferimento all’attività di trebbiatura e sgranatura meccanica dei cereali e delle leguminose.

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