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Il ritorno degli scacchi a Nocera Inferiore. Alla biblioteca Pucci un Torneo Open

Scacchi

Alla biblioteca comunale di Nocera Inferiore, primo torneo di scacchi curato dal gruppo scacchisti del “Raffaele Pucci”.

Nocera Inferiore. Presso la biblioteca comunale “Raffaele Pucci”, nel bel mezzo del centro storico della città nocerina, ha preso il via un Primo Torneo di scacchi, organizzato e curato dal gruppo scacchisti che settimanalmente s’incontra nelle sale della biblioteca di Corso Vittorio Emanuele II. Un sabato mattina volto alla riscoperta e alla valorizzazione di uno sport, tanto nobile quanto affascinante che vanta radici antichissime. Infatti, in Europa, è approdato intorno l’anno Mille attraverso le influenze arabe. Gli scacchi, per chi non lo sapesse, è a tutti gli effetti uno sport, riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale.

Alla mattinata di gare, hanno partecipato giocatori esperti, amatoriali e semplici curiosi, di tutte le età. Hanno risposto presente anche  alcuni bambini delle scuole locali, che, insieme ai più grandi, hanno avuto l’opportunità di cimentarsi in scacchi al re e alla regina. Soddisfatti gli organizzatori dell’evento, il maestro Bruno Cirillo e la direttrice della biblioteca comunale e servizio politiche giovanili di Nocera Inferiore, Nicla Iacovino.

“Sono contento di questa mattinata – dichiara Cirillo – perché abbiamo messo su un torneo amichevole, senza troppi tecnicismi.  Proprio in questa maniera perché il nostro gruppo è nato in questo modo, in modo informale disputando delle partite giocando in biblioteca. Abbiamo portato avanti questo torneo cercando di garantire il massimo della partecipazione e siamo contenti, la partecipazione è stata notevole. Il nostro gruppo è aperto a chiunque voglia venire, per giocare e per apprendere. Abbiamo valorizzato una partecipazione femminile che non avviene quasi in nessun circolo”.

“E’ interesse dell’amministrazione comunale – afferma la dott.ssa Iacovino – promuovere il gioco creativo, che potenzia le attività cognitive e che sia rivolto a tutte le fasce d’età, in modo particolare ai più piccoli, abituandoli al rispetto delle regole e alla competizione leale, al rispetto dell’altro pur nello spirito della stessa competizione. Ai più anziani è utile per le funzioni cognitive e celebrali che con l’età vanno a deteriorarsi e grazie al gioco degli scacchi, il gioco per eccellenza che mette in moto la mente, possono essere utili per potenziare”.

Il gioco degli scacchi, un binomio tra sport, cultura e aggregazione sociale. Disciplina presente alla prossima edizione delle Universiadi, che ospiterà la Campania nel 2019.

“Il gioco degli scacchi – continua la Iacovino –  è riconosciuto dal MIUR ed è entrato da anni nella didattica, nelle scuole medie e superiori e nei circoli didattici. Inoltre gli scacchi saranno disciplina sportiva in occasione delle prossime Universiadi, che si terranno nel 2019”.

Presente alla biblioteca Pucci anche l’Assessore Politiche giovanili e culturali, Federica Fortino. “Occorre portare sempre più persone alla scoperta e alla conoscenza di questo mondo, di un gioco così importante e intellettuale come quello degli scacchi. Il torneo di oggi dovrà essere la prima di una lunga serie, magari anche in spazi e luoghi aperti”.

  • Alcuni scatti dal Torneo

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Christian Geniale

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