Cava de' Tirreni Cronaca Salerno

Salerno: minaccia di farsi esplodere, arrestato 38enne

del caporalato

Dopo una serie di evasioni da domiciliari, la Corte d’Assise di Salerno ha disposto la custodia in carcere di un cittadino cingalese, classe 1978, residente a Cava de’ Tirreni, ma domiciliato a Salerno.

A dare esecuzione al provvedimento il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni.  A darne notizia, la Questura di Salerno che ricorda come l’uomo, nello scorso mese di marzo, aveva posto in essere atti pericolosi per l’incolumità pubblica. Dopo aver fatto fuoriuscire il gas dalla bombola di casa, minacciando con alte urla di far esplodere l’intero palazzo, si era barricato nell’appartamento che occupava in via Guaiamaro, nel Centro storico di Salerno, rifiutandosi di fare entrare polizia e vigili del fuoco intervenuti sul posto.

L’arrivo della polizia

Entrati con la forza nell’appartamento, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione generale sezione Volanti e i Vigili del Fuoco riuscirono a mettere in sicurezza la bombola del gas e a fermare l’extracomunitario. Il 37enne dello Sri Lanka, cuoco disoccupato con permesso di soggiorno scaduto, venne pertanto sottoposto al regime degli arresti domiciliari per strage, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Resosi, da subito, responsabile di più evasioni dai domiciliari, la Corte di Assise di Salerno ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.

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