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Cultura e Spettacolo eventi Salerno

Salerno Letteratura Festival, dal 15 al 23 giugno la settima edizione

Dal 15 al 23 giugno, con una giornata di anteprima il 14, ritorna Salerno Letteratura

Una dieci giorni alla quale parteciperanno oltre 200 fra scrittori, musicisti, attori e artisti italiani e stranieri. In cartellone ospiti da 21 diversi Paesi, dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Colombia all’islanda, dal Canada al Regno Unito.

La manifestazione è stata presentata questa mattina negli spazi della Regione Campania alla presenza del presidente Vincenzo De Luca e del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli.

I luoghi del Festival

Anche la settima edizione si riconferma itinerante, per valorizzare alcuni dei siti più suggestivi del centro storico. Tra questi, Palazzo Fruscione, inserito nella cornice di San Pietro a Corte; il Tempio di Pomona; la chiesa dell’Addolorata; largo Barbuti; l’arco catalano e il Duomo di Salerno.

La giornata di venerdì 14 giugno sarà caratterizzata da un cartellone in linea con il tema Italie che rinvia alla ricchezza e alla molteplicità della nostra cultura.

“Mentre da più parti rigurgitano pulsioni illiberali e sentimenti che un tempo mettevano vergogna e dei quali oggi sembra invece possibile menar vanto – scrivono il direttore artistico Francesco Durante e il direttore organizzativo Ines Mainieri – Salerno Letteratura tiene a confermare il suo spirito europeista, aperto e democratico, che si alimenta nel confronto delle idee, nella fecondità del dialogo, nella reciproca conoscenza. E a cent’anni dal programma di Sansepolcro, tiene anche a confermarsi orgogliosamente antifascista”.

Si parte alle 18.30 con il Giro d’Italia della poesia, un progetto a cura di Gian Mario Villalta in collaborazione con il festival Pordenonelegge. Quindici poeti provenienti da tutta Italia diranno i loro versi lungo il percorso dalla stazione FS e piazza Portanova. Nella stessa giornata (19.30, largo Barbuti), il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il commissario straordinario della Fondazione Ravello Mauro Felicori e il direttore del sito di Paestum Gabriel Zuchtriegel, discuteranno della cultura in Campania.

Un’ora dopo incontro con Simona Sparaco, vincitrice della prima edizione del premio DeA Planeta. Gran finale alle 21.30, teatro Verdi, con il premio Ubu Danio Manfredini, che porterà in scena Vocazione, il viaggio di un artista di teatro nelle paure e nei desideri del suo mestiere.

Nelle nove giornate successive, tra i protagonisti stranieri, il festival ospiterà Anthony Cartwright, autore di Il taglio, il romanzo della Brexit; David Foenkinos che ha firmato il bestseller francese Verso la bellezza, il grande scrittore americano Jay Parini, a Salerno per presentare L’apprendista amante; il celebre scrittore di noir Chris Offutt, autore di Mio padre, il pornografo; Richard Powers, recentissimo vincitore del premio Pulitzer 2019; Nathalie Handal, poetessa e scrittrice palestinese-americana nata ad Haiti; Nathasha Solomons, autrice del besteseller inglese I Goldbaum e Qiu Xiaolong, il più famoso autore cinese di gialli. E ancora, Dieter Richter, Ragnar Jonasson, Ornella Vorpsi, i poeti irlandesi Paul Casey, Kathy D’Arcy, Julie Goo, Stanley Notte, il poeta anglo-francese John Elliot.

Nutrito e altrettanto qualificato il gruppo degli italiani, da Filippo Ceccarelli a Giuseppe Antonelli, Angelo Guglielmi, Gino Vignali, Patrizia Valduga, Enrico Ianniello, Giacomo Papi, Francesco Filippi, Federico Fubini, Valerio Massimo Manfredi, Elisabetta Rasy, Elena Stancanelli. Il segmento dedicato alla narrativa di tensione è stato curato da Luca Crovi, mentre lo scrittore Ermanno Cavazzoni sarà protagonista della serata-clou di un percorso laboratorio di scrittura potenziale aperto agli esperimenti ludo-linguistici elaborati dal pubblico.

Salerno Letteratura incontra il Premio Strega

Anche quest’anno Salerno Letteratura avrà il privilegio di ospitare nella serata del 15 giugno la cinquina dei finalisti del Premio Strega. E, per restare in tema di premi, ritorna il Premio Salerno Libro d’Europa. Quest’anno le tre vincitrici sono Kaouther Adimi, Golnaz Hashemzadeh Bonde e Dawn ‘O Porter. A Palazzo Fruscione si terrà poi l’incontro con Raphael Angel Herra, vincitore del Premio internazionale di poesia Alfonso Gatto 2019.

La Notte Bianca della Poesia

Negli spazi della Fondazione Ebris, ritorna la Notte Bianca della Poesia con reading e musica per un viaggio in tutti i dialetti d’Italia che accompagnerà il pubblico fino alle prime luci dell’alba. A fare da controcanto alle letture di quindici poeti (in collaborazione con Pordenonelegge), l’Electric Ethno Jazz Trio e, in un concerto all’alba, i musicisti dell’Ensemble lirico italiano con il coro Estro Armonico.

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