Dicembre 3, 2021

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Ragazzi di 12 anni attaccano l’allenatore italiano nella periferia di Parigi (video)

Una settimana fa, a nome delle competizioni nella zona di Riva de Sierra TorinoUn grave incidente ha avuto luogo allo stadio municipale di Coron: Dodicenni battono Salis de Fosano, dirigente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica. Scatta foto e fai venire i brividi lungo la schiena.

Fatti surreali

Durante la partita, nota come “Halloween Cup”, il supervisore si è recato sul prato per sedare gli scontri tra i giocatori dei due campi, ma è stato circondato da giovanissimi giocatori della periferia circostante. Parisienne, Alfortville più precisamente.

È stato preso a calci mentre era in piedi, ma è rimasto a terra quando è caduto. Conclusione: frattura costale e ricovero per 28 giorni. Nel video sentiamo il pubblico gridare ad ogni costo “coglioni” (c*ns minuscolo) e possiamo capirli.

Qualcuno allo stand ha ripreso un video anonimo e lo ha pubblicato sui social media. I netizen si sono indignati nel vedere queste immagini e le hanno pubblicate su Internet. Possiamo leggere:

  • Questo è un peccato Calcio Della Francia. Sappiamo già che giocare a calcio in periferia fa molto caldo e che è difficile monitorare i giovani per paura che il personale e gli arbitri vengano danneggiati, e i giovani vengono osservati all’estero…”
  • “Dodicenni e già ragazzini, dobbiamo punire questi giovani e dire ai loro genitori di leggerli bene, questi ragazzini che sono amareggiati in Francia…”
  • “Vedi che non vuoi che tuo figlio si iscriva al calcio…”
  • “Una normale partita tranquilla, i piccoli vanno in Italia e vengono guardati tristemente…”
  • “E’ il trofeo di Halloween, quindi volevano far sanguinare la partita… beh io esco…”
  • “Siamo stanchi di vedere questo, stiamo ancora spendendo soldi per le consuetudini in giro per il mondo con i nostri banchieri, una buona paga per i cattivi…”

Duro per allenatori e arbitri delle giovanili

Sappiamo che diventare un calciatore professionista è il sogno di molti bambini.

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Guadagnarsi da vivere giocando a calcio è inevitabile. Forse questo fattore è più importante oggi di quanto non lo fosse quando si era interessati a diventare professionisti 20-30 anni fa. Oggi il denaro fa molte speranze pro-dinamiche. Per questo solo i genitori a volte incoraggiano i propri figli a partecipare a questo sport.

Sappiamo anche che i luoghi per costruire un’impresa sono costosi. Anche se questa potrebbe non essere l’unica spiegazione, i comportamenti nelle categorie giovanili sono spesso aggressivi. Poiché a volte ci sono spettatori difficili, i giovani allenatori hanno sempre più difficoltà a controllarli e hanno difficoltà a guadagnarsi il rispetto degli arbitri durante le partite. Film come Torino, non sempre violenti, si ripetono purtroppo più volte al mese in Francia.

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