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PON “Imprese e competitività” 2014-2020. Questa volta il Mise fa sul serio con il “roadshow”.

pon 2014 2020

Finalmente, nel 2016, partono le programmazioni PON 204-2020 ed il Ministero dello Sviluppo Economico lancia una serie di incontri in giro per l’Italia. Cagliari, Bari, Napoli, L’Aquila e Catanzaro tra le città che saranno toccate dal “roadshow”.

Roma. Il ministero dello Sviluppo economico ha reso noto che sono pronti i Bandi PON “Imprese e Competitività”. Quindi prende il via il roadshow nel Mezzogiorno rivolto a promuovere la ricerca nel Mezzogiorno. Dopo Pescara, la prossima tappa è prevista per il 26 settembre a Napoli (programma in pdf) poi Cagliari, Bari, L’Aquila e Catanzaro. Per questo percorso l’obiettivo è quello di incontrare sul territorio le imprese, i centri di ricerca, i professionisti per presentare le nuove agevolazioni.

Il programma previsto per Napoli.

Si parte alle 15:30 con i saluti di Ambrogio Prezioso, Presidente Unione Industriali di Napoli, Amedeo Lepore, Assessore Attività Produttive Regione Campania, Valeria Fascione, Assessore Start up e Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Alle 16:00, Carlo Sappino, Direttore Generale della Direzione per gli incentivi alle imprese del MISE, presenterà “Il Fondo per la crescita sostenibile: strategie di intervento a favore
della ricerca e sviluppo tramite i fondi strutturali”.
Alle 16:30,Giuseppe Incardona, Dirigente della Divisione VII, parlerà degli “Interventi per ricerca e sviluppo del MISE” ovvero “I meccanismi che regolano i bandi per agevolare i progetti in R&S”. Dalle 17:15 ci sarà poi il dibattito con tutti i presenti.

I motivi del roadshow

Le tappe infatti servono ad informare sugli incentivi messi a disposizione attraverso le risorse del PON “Imprese & Competitività” 2014-2020. Le domande potranno essere presentate a breve a valere sui bandi sulle tematiche di Horizon 2020, Industria sostenibile e Agenda digitale. Queste risorse sono proprio finalizzate a promuovere l’innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese delle regioni del Sud attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.

Pubblicato il nuovo bando per le reti di impresa per l’artigianato digitale

E’ il secondo bando per le aggregazioni di imprese che operano o vogliono operare nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale. Rispetto al precedente intervento le aggregazioni proponenti devono essere costituite da un numero minimo di imprese pari a 5, e non più 15; i programmi di investimento, localizzati sull’intero territorio nazionale, devono avere un importo tra 100 mila e 800 mila euro ed essere finalizzati alla creazione e allo sviluppo di:
– centri per l’artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo;
– incubatori in grado di facilitare lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale;
– centri di fabbricazione digitale.
Il nuovo bando è stato istituito con il decreto ministeriale del 21 giugno 2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 agosto 2016, n.190.

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