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Maltempo: Nocera Inferiore tra le città dell’Agro più colpite

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Un vero e proprio uragano si è abbattuto la notte scorsa sull’Agro Nocerino Sarnese. Nocera Inferiore tra le più colpite dal maltempo.

Allagamenti in alcune zone della città, smottamenti e problemi ad alcuni istituti scolastici. Nocera Inferiore si è risvegliata facendo la conta dei danni del maltempo che ha flagellato la città la notte scorsa.

Vento e pioggia fino a tarda notte

Raffiche di vento ad altissima velocità hanno spazzato il territorio già dalla tarda serata di ieri, continuando fino a oltre le 3 della notte scorsa. Più o meno alla stessa ora si sono interrotte le abbondanti precipitazioni, proseguite nella mattinata di oggi con minore intensità.

Infiltrazioni nelle scuole e caduta di controsoffitti nell’ex ITC “Pucci”

Infiltrazioni d’acqua hanno causato la caduta di parte della controsoffittatura in un’aula dell’ex ITC “Pucci” (oggi IIS “Vico”). All’ingresso mattutino, il personale ha trovato detriti e acqua nell’aula. Allagati in parte anche alcuni corridoi, con i collaboratori intenti a ripristinare la normalità.

Gli studenti hanno deciso di fare ritorno a casa, disertando le lezioni odierne, per evitare il rischio di ulteriori crolli durante l’orario di lezione.

Problemi di infiltrazioni si sono verificati anche nelle sezioni linguistiche del “Vico” di Nocera Inferiore, in via De Curtis. In questo caso, però, gli studenti hanno seguito regolarmente le lezioni, sfruttando altre aule non interessate da allagamenti.

Smottamento sulla collina del Parco Fienga

Danni ingenti alla strada che conduce al castello del Parco Fienga. Uno smottamento sulla collina ha tirato giù un paio di alberi, causando anche il crollo di una parte del viale, rendendolo dunque impraticabile.

In merito è intervenuta Tonia Lanzetta, consigliere comunale di opposizione di Nocera Inferiore, che già dall’agosto 2018 aveva sollecitato l’amministrazione a predisporre verifiche delle strutture pubbliche comunali. Tra queste, appunto, l’area della collina del Parco.

«I crolli e l’evidente condizione precaria della collina sono il campanello d’allarme su una situazione di precarietà della struttura più bella che possiede la città. Oggi è lecito chiedersi se effettivamente tutte le condizioni di agibilità per l’uso della collina del Parco, del Palazzo Fienga e del Castello medievale siano rispettate».

laRed TV





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