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La Regione studia come mitigare l’abbandono dei piccoli Comuni

la red - piccoli Comuni
foto di Matteo Corsi

Abbandono dei territori. I piccoli Comuni della Campania studiano le contromisure.

“Stamani iniziamo un importante percorso per creare quella fondamentale sinergia istituzionale con i piccoli Comuni della Campania e per dare loro le risposte legislative necessarie per affrontare le problematiche di questi territori e per rilanciare la loro realtà sociale ed economica”. E’ quanto ha affermato il Presidente della I Commissione consiliare permanente, Alfonso Piscitelli, nel corso dell’incontro tenuto stamani nella sede consiliare con la delegazione dei Sindaci dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia aventi popolazione residente inferiore o pari a cinquemila abitanti.

“Conosco bene le difficoltà dei territori dei piccoli Comuni” – ha evidenziato, portando il saluto dell’Istituzione, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio, che è stata Sindaco di Lioni per due mandati. “Il fondo di rotazione per la progettazione delle opere fu scelto come atto di attenzione per questi territori e occorre fare sempre di più per difenderli dal decremento demografico,   per sostenere il miglioramento delle condizioni di vita  e il rilancio delle attività economiche per favorire sviluppo e lavoro. Credo profondamente nel valore e nella grande risorsa che sono i piccoli Comuni – ha concluso il vertice dell’assemblea legislativa regionale – e sarò onorata di firmare la proposta regionale che vada a sostegno di questi territori”.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali problematiche dei piccoli Comuni e le proposte dell’Associazione per evitare l’abbandono del territorio e favorire migliori condizioni di vita e di sviluppo.

Tra l’altro, è stata sottolineata la necessità di prevedere vantaggi e premialità nei bandi di finanziamento e maggiore autonomia per i Comuni per l’adozione di alcuni provvedimenti che tendano, per esempio, a salvaguardare l’insediamento delle farmacie rurali e l’insediamento delle attività economiche. Sul tavolo di confronto, in sintesi, alcune proposte da recepire in una legge regionale che vanno dall’istituzione del fondo regionale per lo sviluppo locale, alle norme di semplificazione per le attività commerciali, al più facile accesso alle informazioni regionali, ad incentivi per l’insediamento nei piccoli comuni montani o collinari, ad agevolazioni fiscali a favore delle attività commerciali ed artigiane.

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