Campania EVIDENZA Napoli video

Incendi Vesuvio, Legambiente: “Pericoloso segnale di rifiuto di legalità”

Nelle immagini girate e messe a disposizione da Legambiente, il tetro paesaggio di ciò che resta dopo l’incendio che ha interessato un’ampia area a ridosso del Vesuvio.

“Non esiste evento in Italia, ed in particolar modo in Campania più prevedibile e puntuale degli incendi estivi”. E’ lo sconsolato commento diffuso in una nota con la quale Antonio Gallozzi, direttore Legambiente Campania commenta gli incendi che in questi giorni hanno colpito il Vesuvio e altre zone della Campania.

“Non possiamo più considerarli un’emergenza – continua la nota – visto che ogni anno si ripetono le stesse scene; e nonostante ciò questo Paese si fa trovare sempre impreparato alle prime fiamme estive. Caldo, siccità ma soprattutto affari criminali le cause principali che alimentano questa vera e propria industria del fuoco”.

“Le fiamme sul Vesuvio sono un pericoloso segnale di rifiuto di legalità. La quantità di ettari di boschi e pinete distrutti in pochi giorni costituisce un pesantissimo e gravissimo affronto al patrimonio di natura e biodiversità della nostra regione e in particolare del Parco Nazionale del Vesuvio.  Si valuti con grande attenzione se dagli incendi, per le loro caratteristiche, la loro diffusione e gli impatti che causano, oltre alle aggravanti già previste dal delitto regolato dall’art. 423bis del Codice penale, non si debba contestare anche quello di disastro ambientale”.

In Italia, secondo i dati divulgati da Legambiente, nel 2016 su 47.926 ettari di superfici andate in fumo ben 27.728 ettari di territorio sono bruciati a causa di roghi dolosi.

Gli incendi estivi, ricorda Legambiente si combattono con la manutenzione ordinaria che spesso manca , con la pulizia del sottobosco, il decespugliamento laterale lungo le strade, la manutenzione di sentieri spartifuoco, il ripristino delle murazioni dei vecchi sentieri.

Gli incendi, conclude la nota di Legambiente, si spengono soprattutto da terra prima che degenerino, ma bisogna avere mezzi e capacità di coordinarli, e bisogna muoversi su un territorio che non sia reso inaccessibile dall’incuria.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi