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Furto gasolio Fondazione Famiglia di Maria, via alla gara di solidarietà “Arò fai a naft'”

“Pensate di aver vinto ancora una volta voi ma non è così. Avete sottratto il caldo dei termosifoni alle bambine e ai bambini ma non mi avete tolto la forza di andare avanti e il calore di tutta la mia squadra”. Con queste parole la presidente della Fondazione Famiglia di Maria, Anna Ricciardi aveva denunciato con un video su fb il furto di gasolio operato da ignoti. Gasolio che serviva a riscaldare i bambini e le bambine della Fondazione.

La Fondazione offre una serie di servizi e di attività di laboratorio per circa 150 ragazzi del rione San Giovanni a Teduccio, periferia di Napoli. Il 13 settembre 2019, furono esplosi colpi di arma da fuoco contro la sede. Riccardi, all’indomani dell’agguato, il 9 aprile, davanti ad un bimbo di 4 anni si fece promotrice di un appello al Capo dello Stato in cui si chiedeva una maggiore presenza dello Stato. Sergio Mattarella lo scorso 13 aprile incontrò sia le mamme del quartiere che la stessa Riccardi.

Immediata è scattata la gara di solidarietà per aiutare l’associazione con la raccolta fondi dal titolo ‘Arò Fai a Naft’.

Vicinanza è stata espressa anche dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “Solidarietà ad Anna Riccardi ed alla nostra comunità Fondazione Famiglia di Maria per l’atto criminale che colpisce i più fragili del nostro territorio. È indegno rubare del gasolio ad una struttura impegnata così lodevolmente nel sociale e nella solidarietà. Mai mollare! #Napoli ha scelto la #giustizia sociale contro la violenza! Aiutiamoli insieme a rimediare quanto prima al danno grave subito. Sempre con voi!”

Ad aderire anche Legambiente Campania

“C’è solo un caso in cui agli ambientalisti è concesso di raccogliere fondi per le fontifossili – si legge sulla pagina fb di Legambiente Campania – ed è quello per riscaldare i cuori delle ragazze e dei ragazzi della Fondazione Famiglia di Maria. Pensate di poter fermare la forza contagiosa della presidente Anna Riccardi e delle operatrici e degli operatori della Fondazione? Avete proprio capito male! Noi siamo qui tutte e tutti stretti a loro, insomma fa già un calore di pazzi! “

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