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Elezioni provinciali: spopola Cerretani (PD), nessun eletto in Costiera

la red - primo consiglio

Province: nessuno le vuole, tutti le cercano.

Lo scranno in Provincia desta ancora il suo fascino per la politica e il risultato delle elezioni provinciali, svoltesi ieri in barba all’allerta meteo ne sono la conferma.

La percentuale di voto si è attestata sull’89,7% per un totale di 1644 votanti su 1833 elettori, i quali hanno assegnato tredici seggi al centrosinistra e tre al centrodestra.
Chi come i consiglieri aventi diritto del M5S (Praiano e Valle della Lucania)non si è recato al voto non lo ha fatto perché il maltempo non consentiva, ma per esprimere dissenso.
Lo stesso che ci si sarebbe aspettato da chi ha sostenuto il SI al referendum costituzionale di non lontana memoria, appena lo scorso 4 dicembre, che di fatto poneva il colpo di grazia all’Ente svuotato e poi si è candidato nelle liste provinciali, ma questa è un’altra storia…

Torniamo alle elezioni.
I risultati delle urne hanno visto la netta affermazione del PD con 8 seggi, blindando la maggioranza conquistata due anni fa con l’elezione a Presidente di Giuseppe Canfora.

E, tra questi, le urne hanno premiato Luca Cerretani, con 5402 voti ponderati, 248 più del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. Cerretani, classe 1984, è il vice sindaco del Comune cilentano di Torchiara e “delfino” di Franco Alfieri.
3978, invece, i voti di Carmelo Stanziola, sindaco di Palinuro, 3676 voti, per i sindaci di Bracigliano e Cava de’ Tirreni, Antonio Rescigno e Vincenzo Servalli, 3030 voti per Antonio Giuliano, sindaco di Giffoni Valle Piana. Settimo eletto, Michele Strianese, sindaco di San Valentino Torio, con 2924, ottavo il sindaco di Padula, Paolo Imparato, riconfermato alla carica di consigliere con 2594 voti.

In panchina, Mimmo Volpe, primo dei non eletti con 2536 voti.

Secondo partito a comporre il mosaico di Palazzo Sant’Agostino è l’UDC, con i tre seggi  della lista “Davvero al Centro”: Massimo Cariello, sindaco di Eboli, con 3678 voti, Marcello Ametrano, consigliere comunale di Vallo della Lucani, con 3038 e Pasquale Mauri, consigliere comunale di Angri, 2506.

Solo 1 seggio per la lista Cittadini per la Provincia, con Cosimo Ferraioli, sindaco di Angri che ottiene 2560 preferenze.

Un seggio anche per il PSI, che grazie al cilentano Pasquale Sorrentino vice Sindaco di San Giovanni a Piro e le sue 1.710 preferenze, torna in consiglio provinciale .
Tre i seggi per il centrodestra, suddivisi tra 1 seggio per Forza Italia – Nuovo Psi, conquistato da Gregorio Fiscina – consigliere comunale di Buccino, 2152 e 2 per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, con Giuseppe Fabbricatore, consigliere comunale di Nocera Superiore, 3456 e Angelo Cappelli, consigliere comunale di Battipaglia, 2262.

Resta fuori da Palazzo Sant’Agostino la Sinistra di “La Provincia di tutti”.

Come resta fuori, senza delegati, la Costiera Amalfitana, rappresentata finora tra i banchi di Forza Italia da Flavio Vitagliano, consigliere comunale di opposizione a Tramonti.

Dei cinque candidati espressione della Costiera, in corsa per un seggio in consiglio provinciale, non è risultato nessun eletto.
Ha sfiorato l’obiettivo, Matteo Bottone, vice sindaco di Amalfi ed ex assessore provinciale con la giunta Cirielli, primo dei non eletti nella lista Psi con 1418 voti.

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