Luglio 14, 2024

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Colruyt, Delhaize, Intermarché: come sono progettati i supermercati per incoraggiarci a consumare?

Colruyt, Delhaize, Intermarché: come sono progettati i supermercati per incoraggiarci a consumare?

In Colruyt, il comfort del cliente non è la priorità. Sembra una fabbrica o un fienile: scaffali semplici, alcune merci ancora nelle scatole e luci soffuse. Nel reparto prodotti freschi il cliente dovrà indossare una sciarpa anche per passeggiare nei reparti refrigerati. Questo distributore punta tutto sui prezzi e sull’organizzazione molto razionale dei suoi negozi. E ha funzionato: Colruyt è leader in Belgio.

L’altro grande marchio di origine belga, Delhaize, è un po’ anti-Colruyt, invece di un’interessante strategia di acquisto, come il reparto di frutta e verdura, sempre installato all’ingresso del negozio. “È il cinemascope, la bella immagine, i colori. “È più allettante che scoprire scatole di cartone.”lui spiega Christophe Sansi, caporedattore della rivista specializzata Gondola. Decorazioni scintillanti, luminosità e musica: a Delhaize non andiamo a fare shopping, camminiamo, andiamo in giro. Benvenuti nell’isola della tentazione dove il cliente cade più facilmente nell’acquisto di prodotti più costosi.

Nel terzo supermercato testato, Intermarché de Hannut, il marchio più grande del Belgio, è stata preferita una strategia di amplificazione. “Se vuoi vendere moltoChristophe Sansi spiega: Offrendo molti beni, montagne e piramidi. Ciò innesca un senso di contrattazione nella mente del cliente: se c’è molto, è un buon affare. Devo comprare.“In cima alle piramidi, a grandi lettere bianche e rosse, c’è un cartello che indica Promozioni, l’arma micidiale dei supermercati.

Ehi, hai notato che nella maggior parte dei supermercati la dimensione dei carrelli della spesa aumenta nel tempo? I carrelli più grandi hanno una capacità di 300 litri. Negli anni ’50 erano solo 60 litri.