fbpx
Cava de' Tirreni EVIDENZA

Cava, Politiche Sociali: tavolo tecnico sul “Dopo di noi”

Dopo di Noi

Oggi pomeriggio al Comune di Cava de’ Tirreni si è tenuto un tavolo tecnico sul “Dopo di Noi” per favorire il benessere e l’inclusione delle persone con disabilità

Come ci si può preparare al Dopo di Noi? Se ne è discusso oggi pomeriggio a Cava de’ Tirreni durante un tavolo tecnico a Palazzo di Città, promosso dall’Amministrazione comunale. La Legge “Dopo di Noi”, ha il dichiarato obiettivo di “favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità”. Un principio davvero straordinario: il disabile con la sua famiglia prende le redini delle proprie scelte e così finalmente può iniziare il percorso di de-istituzionalizzazione per superare il vecchio modello socio-sanitario ghettizzante e chiuso.

Il tema ci riguarda come comunità e come istituzione – ha affermato il sindaco Servalliperché il Dopo di noi non deve essere visto come momento terminale ma come un processo di
accompagnamento già avviato quando il genitore e ancora in vita. E’ questo tipo di concezione che vogliamo mettere in campo. Non pensiamo, infatti, ad una istituzionalizzazione da adulti. Per questo abbiamo destinato uno tra gli immobili più belli che l’Amministrazione ha a disposizione, casa Apicella, un edificio storico nel centro della città”.

Molto proficuo per i partecipanti, le cooperative sociali che operano nel campo dell’assistenza ai disabili, lo scambio di esperienze che è venuto attraverso il contributo al tavolo da parte di Giuseppe Possagnolo, presidente della Castelmonte-Onlus, società cooperativa sociale con sede a Treviso. La cooperativa gestisce una struttura residenziale per il Dopo di noi da dodici anni, che ospita venti disabili ed impegnata a costruire il percorso accompagnando i genitori a realizzare l’autonomia della persona.

Dobbiamo creare la cultura sulla diversità per inserire queste persone in un percorso di comunità – ha spiegato il presidente Possagnolo– realizzando progetti individuali in un concetto di rete”.

Al tavolo si è registrato l’intervento di Andrea Inserra, presidente del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio Farmaceutico Intercomunale, che si è detto pronto ad aderire
alle iniziative legate al Dopo di noi.

Con la nostra rete – ha sottolineato il presidente Inserrapossiamo dare il nostro supporto per la distribuzione dei farmaci. Vogliamo essere utili alle persone e quindi in particolare ai
disabili. Questo in un’ottica di benessere sociale più complessivo”.

Al tavolo hanno preso parte il consigliere comunale Paola Landi, il presidente dell’Osservatorio cittadino sulla Disabilità, Vincenzo Prisco, il direttore della Caritas Diocesana, don Francesco Della Monica, il direttore generale delle Farmacie comunali Francesco Sorrentino, il dirigente del settore Servizi alla persona Romeo Nesi, il coordinatore dei Servizi sociali Antonella Masullo.

Vuoi ricevere gli aggiornamenti gratuiti da laRedazione.eu ?

E' facile, semplice e gratuito. Cosa aspetti? Unisciti agli altri lettori

laRed TV


ONAIR DALLE 12 ALLE 22

invia le tue segnalazioni al:

G+

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi