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Cava de’ Tirreni: Servalli pressing per la Giunta. Petrone lavora al “governo bianco”

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La minoranza lavora a un “governo ombra” per sorvegliare l’attività degli assessori

Cava de’ Tirreni. In attesa dell’ufficializzazione e dell’insediamento del nuovo consiglio comunale, all’esito del risultato delle urne, maggioranza e opposizione lavorano agli assetti preliminari e si fa spazio l’idea che la minoranza possa lavorare a un “governo bianco” per sorvegliare l’attività degli assessori e non solo.

La proposta arriva dalla civica “La Fratellanza”, capeggiata dall’ex candidato sindaco e ora consigliere comunale, Luigi Petrone che non solo starebbe lavorando a una “giunta alternativa” ma addirittura anche all’individuazione di una serie di figure (anche extra-consiliari) che possano assumere il ruolo di referenti del territorio.

«Dopo l’insediamento del Consiglio Comunale, “la Fratellanza” provvederà alla nomina dei responsabili dei borghi – ha detto Luigi Petrone in una nota diramata ieri mattina –. Ogni settimana, poi, sosterò personalmente in un borgo per avere l’incontro con i cittadini in modo da dialogare sui problemi, approfondirli e affrontarli insieme».

Bisognerà, invece, attendere la composizione della giunta ufficiale per poter immaginare di individuare i consiglieri di opposizione che “pedineranno” gli assessori incaricati nelle attività inerenti a ciascuna delega.

Un’idea, quella del “governo ombra” – che Petrone preferisce definire “bianco” per sottolinearne l’accezione positiva – era stata già avanzata cinque anni fa dall’allora consigliere di minoranza Marco Galdi. Tuttavia per ragione di tipo organizzativo, il progetto non andò mai in porto.

Servalli spinge per comporre la Giunta. Continuano i colloqui

Nel frattempo, sul fronte della maggioranza, continuano i colloqui tra il ri-eletto sindaco Vincenzo Servalli e le forze che lo hanno sostenuto per poter individuare la nuova squadra di governo che lo affiancherà in questo secondo mandato.

Le voci continuano a rincorrersi a Palazzo di Città e i nomi del toto-giunta si alternano di giorno in giorno.

Al momento pare che il sindaco Servalli sia intenzionato a sbrigare la pratica quanto prima e avere, già dalla settimana prossima, un quadro chiaro e delineato di quella che potrà essere la nuova giunta.

Le grane maggiori, pare, riguardano le cariche di vicesindaco e di presidente del consiglio. Armando Lamberti – che conserva ancora il ruolo di vicesindaco e assessore all’istruzione, in attesa della proclamazione del nuovo consiglio – non ha superato l’esame delle urne e, in virtù di ciò, non è detto che venga riconfermato considerato che è in fila per il ruolo di vicesindaco anche Nunzio Senatore, mentre l’assessorato all’istruzione potrebbe andare a Lorena Iuliano.

Quest’ultima, a sua volta, molto probabilmente dovrà cedere il ruolo di Presidente del Consiglio o all’avvocato Antonio Barbuti o, addirittura, al giovane Luca Narbone.

Punto interrogativo anche su quale nomina politica sarà fatta tra le file del Partito Socialista: anche qui Servalli pare sia propenso a riconfermare l’assessore uscente Antonella Garofalo (delegata alle politiche sociali e ai trasporti), tuttavia pare che il partito stia spingendo invece per la nomina di Monica Bisogno, candidata alle elezioni regionali ma che non è riuscita ad avere il consenso necessario per essere eletta.

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