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Cava de’ Tirreni. PICS, tu chiamale, se vuoi, fibrillazioni…

Fratelli d’Italia: “Loro litigano, il Covid dilaga”

Cava de’ Tirreni. La primavera non è foriera di serenità neanche nella città metelliana. L’inquietudine da gestione sanitaria in piena pandemia genera tensioni e in questi giorni le scintille che fioccano da Palazzo di Città sono scatenate dalla gestione dei fondi PICS.

L’arrivo dei tanto attesi finanziamenti regionali che avrebbe dovuto essere una boccata di ossigeno in termini di punti messi a segno dall’Amministrazione, sono stati, invece, terreno di scontro nel corso dell’ultima Giunta comunale, che alcuni protagonisti definiscono “abbastanza infuocata”.

Protagonisti del diverbio il sindaco Vincenzo Servalli e il vicesindaco e assessore Nunzio Senatore e il motivo del contendere proprio i fondi regionali del finanziamento Pics (Programma integrato città sostenibile) che porterà in città non meno di 11 milioni di euro per il recupero, la valorizzazione e la rigenerazione urbana di alcune opere presenti sul territorio cittadino (nello specifico il Teatro al Borgo, il Castello Sant’Adiutore, il museo Multimediale Interattivo, l’Eremo di San Martino, l’Oasi Diecimare e un parco giochi adeguato alle esigenze dei bambini con difficoltà motorie alla frazione di Santa Lucia).

A quanto pare il sindaco Servalli sarebbe intenzionato ad affidare la gestione e la supervisione dei progetti a un consigliere delegato piuttosto che all’assessore alle opere pubbliche (Nunzio Senatore appunto).

Una scelta non proprio “gradita” dal vice Senatore e si parlava di dimissioni. La crisi, però, sembra si sia risolta, in un nulla di fatto e lo stesso Senatore – nello smentire «nel modo più categorico le fantasiose ricostruzioni» circolate in città – ha assicurato che «ora più che mai sono al mio posto insieme a Vincenzo Servalli e all’amministrazione tutta per risolvere i problemi che affliggono la nostra città».

Ma non è escluso che la vicenda possa avere futuri strascichi a ridosso dell’arrivo dei tanto attesi finanziamenti regionali.

Scontro Servalli-Senatore, un boccone ghiotto per l’opposizione

Le fibrillazioni che giungono da Palazzo di Città non sono sfuggite ai consiglieri comunali e al Coordinamento Cittadino di Fratelli d’Italia di Cava de’ Tirreni, che in una nota congiunta, hanno commentato:

“Il Covid-19 dilaga, l’ospedale non funziona come dovrebbe, la zona rossa è ormai alle porte e la Giunta Comunale di Cava de’ Tirreni pensa a litigare. Lo scontro tra il sindaco Vincenzo Servalli e il vice sindaco Nunzio Senatore – che si è cercato di nascondere ma che è stato smentito soltanto a distanza di ore dalle dimissioni paventate dal vice primo cittadino e assessore alle opere pubbliche – lascia attonita tutta la comunità cavese”.

“In un momento come quello che stiamo vivendo, – continuano – bisognerebbe occuparsi con maggiore impegno della campagna di vaccinazione e di garantire un adeguato sostegno alle famiglie e alle attività commerciali che, con la nuova zona rossa, subiranno un altro duro colpo. Ci auguriamo che la maggioranza di centrosinistra, invece di litigare su chi debba gestire i fondi regionali Pics (11 milioni di euro) si adoperi per utilizzare al meglio questo finanziamento per riqualificare e valorizzare alcune importanti opere presenti sul territorio cittadino”.

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