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Cava de’ Tirreni: il concorso comunale diventa terreno di scontro politico

assunzioni

Si fa sempre più acceso il clima elettorale. Murolo all’attacco. La risposta stizzita di Senatore

Cava de’ Tirreni. Palazzo di Città apre le porte a nuove assunzioni: parte il concorso lampo per l’individuazione di venti messi notificatori da contrattualizzare a tempo pieno e indeterminato.

Il bando è stato diffuso nella giornata di ieri dal Settore “Amministrazione Generale e Finanze” del dirigente Francesco Sorrentino e si concluderà improrogabilmente il prossimo 13 agosto.

La domanda di partecipazione dovrà essere compilata ed inviata obbligatoriamente in via telematica e il concorso prevedrà una prova scritta di carattere teorico-pratico e una orale su argomenti che riguarderanno il diritto costituzionale, amministrativo e degli enti locali, normative in materia di notificazione ed albo pretorio comunale e disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni.

Una disposizione, a ridosso delle imminenti elezioni amministrative in città, che inevitabilmente ha fatto storcere il naso ai competitor del sindaco uscente Vincenzo Servalli e letta, in larga parte, come una mossa politico-elettorale che ha alimentato lo scontro politico.

Murolo: “Il peggiore dei copioni pre-elettorali”

A margine della diffusione del bando, infatti, non si è fatta attendere la stoccata a caldo del candidato civico del centro-destra, Marcello Murolo – che concorrerà alle elezioni con il sostegno di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Lega, oltre che della sua civica di riferimento “Siamo Cavesi” – che ha bollato la manovra come «peggiore dei copioni» pre-elettorali.

«Il Comune – ha commentato Marcello Murolo – ha bandito l’ennesimo concorso pre-elettorale, secondo un programma che la pandemia ha rallentato, ma non ha bloccato. Gli ipocriti diranno: “Erano attività previste, la macchina amministrativa deve andare avanti!”. Io invece penso che fare concorsi, subito prima delle elezioni, è il peggiore dei copioni, anche sotto il profilo etico, perché legittima ogni illazione. Io sono sicuro che i candidati delle liste dell’Amministrazione uscente si asterranno dal far partecipare familiari e parenti così come sono sicuro che il Sindaco uscente se ne farà garante».

Al candidato sindaco risponde l’assessore Senatore

“In merito al concorso bandito per l’assunzione di 20 unità di messo notificatore – scrive in una nota l’assessore ai Lavori Pubblici, Nunzio Senatore – confermiamo al candidato sindaco della Lega che è tutto vero ed aggiungiamo che ne siamo fieri. Fieri di mettere prima di tutto la possibilità di offrire posti di lavoro; fieri di non perdere tempo perché i bisogni delle persone non possono attendere; fieri perché siamo un’amministrazione seria e responsabile e quanto maliziosamente paventato dall’aspirante sindaco, non è costume che appartiene a noi ma, evidentemente, ad altri.

“Se chi vuole candidarsi ad amministrare la nostra città avesse studiato un poco in più, – continua la nota – avrebbe appreso che il concorso per collaboratore professionale polivalente messo notificatore, rientra nel piano assunzionale 2020/2022, che la scadenza della presentazione delle domande è il 13 agosto e che l’espletamento delle prove sarà certamente compito della prossima amministrazione comunale. Stia sereno il candidato sindaco della Lega e del centro destra, che dimentica pure che il diritto al lavoro è sancito dalla Costituzione ed ogni cittadino ha il diritto di partecipare al concorso che desidera”.

E il concorsone?

Battibecco politico a parte, si attendono intanto novità anche in merito all’altro mega-concorsone (quello per la selezione di altre 58 figure professionali al Comune) indetto due anni fa e che tanto clamore aveva fatto in città con oltre 20 mila candidati che, per giorni, avevano affollato gli uffici di Palazzo di Città (con code talmente lunghe da raggiungere piazza Abbro) per presentare domanda.

Per alcune categorie, infatti, sono state espletate le prove pre-selettive tra dicembre e gennaio scorsi (con una partecipazione più scarsa di quanto si potesse immaginare, vista l’enorme mole di domande che erano state presentate) e se ne attendono gli esiti, mentre per le altre figure professionali resta ancora da fissare la data in cui si terrà la verifica preliminare.

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