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Cava de’ Tirreni, i Responsabili bocciano l’Amministrazione e Servalli sbotta. La controreplica: “Sindaco calmati”.

Politica e polemiche. Qualche giorno fa la lettera dei 2Responsabili per Cava” che battevano i pugni sul folklore, turismo e tanto altro bocciando Servalli & Co. 60 minuti scarsi e ci fu la risposta del Sindaco: “Una patetica caterva di menzogne”. Un duro comunicato a cui è arrivata la controreplica dei Responsabili: “Servalli, calmati”.

Tre scritti, lunghi, forse incompatibili con le dialettica social dei nostri giorni, ma la politica ha i suoi tempi e ritmi, a volte polemici, ma si spera costruttivi. Tutto parte da un comunicato del 13 luglio 2017 in cui i “Responsabili per Cava”, gruppo di minoranza consiliare composto da Paquale Senatore e Vincenzo Lamberti, bocciano l’azione amministrativa di Vincenzo Servalli.

La lista è lunga e parte da un titolo che riprendere lo slogan renziano di Servalli, quello usato anche in campagna elettorale “la svolta buona” che per il gruppo di minoranza diventa: “la svolta che non c’è”.

I Responsabili bocciano la gestione Servalli per: assenza di programmazione, biglietteria ferroviaria chiusa, trasporti inadeguati, presenza di turisti in calo, ufficio informazione turistico chiuso, Cavacomix estivo soppresso, progetto “Cava città albertgo” sospeso, “Settimana Rinascimentale” scomparsa, Festa Medioevale cancellata, finanziamento di 15mila euro a eventi salernitani, festa di Montecastello e Disfida dei Trombonieri mal gestite. Questi punti contestati e che hanno portato il gruppo consiliare di Senatore e Lamberti a bocciare l’attuale Sindaco.

La reazione dell’Amministrazione non si è fatta attendere ed è arrivata a firma di Enrico Polichetti, assessore agli eventi, e dal consigliere Annalisa Biroccino, consigliere delegata al turismo.

Si parte da un titolo duro: “Una patetica caterva di menzogne”. Una lettera in cui i due esponenti di maggioranza rispondono a gran parte dei rilievi dei Responsabili che in verità vengono chiamati “ir-Responsabili”. Tutto pubblicato sulla pagina di “Servalli Sindaco”. Una lettera lunga, forse in alcuni passi dai termini estremi, ma che di fatto non sembra aggiungere nulla di nuovo che possa disinnescare la polemica rendendola così costruttiva. Nei primi punti leggiamo: ” Dicono testualmente gli IrResponsabili (riferendosi all’attuale Amministrazione di Vincenzo Servalli, ndr) “Nel 2015 erano appena arrivati, nel 2016 in un anno avevano dovuto affrontare problemi molto più seri (ci mancherebbe). Ma nel 2017 che stanno facendo????” Hanno pienamente ragione (scrive l’Amministrazione, ndr), nel 2016 l’Amministrazione Servalli ha dovuto affrontare problemi più seri,ma hanno dimenticato di dire da chi erano stati lasciati in eredità. Guarda caso proprio da loro che hanno amministrato la città per cinque anni. L’unico zero che hanno indovinato – conclude il periodo – è quello lasciato loro come posti letto dell’ospedale e tanto vale il peso politico dell’attuale amministrazione che oggi e per la prima volta, La Regione ha confermato l’atto aziendale del Ruggi d’Aragona che ha assegnato definitivamente all’ospedale di Cava 91 posti letto”.

E sono stati proprio i toni usati in questa lettera a spingere i “Responsabili per Cava” a controreplicare.

“La polemica è di natura politica, non personale. Invece l’Amministrazione – scrivono i Responsabili – ha scelto immediatamente la strada della denigrazione e dell’attacco personale. I Responsabili per Cava come gruppo politico, il suo portavoce e suoi consiglieri comunali, sono stati definiti “irresponsabili”, “sciacalli”, “patetici”, “deliranti”, “menzogneri” eccetera. L’apice di questo stile negativo si è toccato con l’attacco, francamente inqualificabile, che il Sindaco ha mosso personalmente contro un Consigliere Comunale, Vincenzo Lamberti: si è trattato di un attacco che implicitamente ha offeso tutti gli elettori che hanno espresso la loro preferenza per Vincenzo Lamberti e la funzione stessa di membro del Consiglio Comunale da lui espressa. Non è un caso che il Sindaco – concludono i Responsabili per Cava – dopo aver letto le reazioni spontanee dei cittadini sui social, si sia affrettato a fare marcia indietro, evidentemente consigliato dai suoi spin doctors o da qualcuno dotato di nervi più saldi dei suoi”. Ora non resta che attendere i dati promessi dai Responsabili, numeri che possano testimoniare i motivi della bocciatura pubblicizzata qualche giorno fa.

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