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Campania: primi dati del Bonus 600 euro – report di INPS e Banca d’Italia

decreto sostegno 2021

Bonus, finora in pagamento oltre 3,4 milioni di sussidi

Pubblicato, da INPS e Banca d’Italia, un rapporto sulla distribuzione del bonus di 600 euro previsto dal decreto Cura Italia che scatta le prime fotografie sull’andamento del sussidio. L’INPS ha posto finora in pagamento oltre 3,4 milioni di sussidi.

In soli dieci giorni in Campania sono stati chiesti ed erogati quasi 147.750.000 euro, il 7,76% del totale, in favore di 246.250 lavoratori.

Oltre il 35% del bonus arrivato in Campania è andato a donne, mentre a coloro che sono nati all’estero è andato il 9,21% del flusso regionale, dato questo inferiore alla media nazionale che è stata del 12,14%.

La Campania è al quinto posto della classifica nazionale per flusso di pagamenti ricevuto, preceduta nell’ordine da Lombardia, Puglia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto. Le prime tre regioni hanno catalizzato quasi un terzo del flusso nazionale.

Sono questi i dati salienti che riguardano la Campania che emergono dalle prime evidenze sui pagamenti connessi al decreto Cura Italia (DL n.18/2020) rese note in un prezioso report redatto da INPS e Banca d’Italia.

Com’è noto, il decreto Cura Italia, ha introdotto un bonus di 600 euro, per il mese di marzo, a favore di alcune categorie lavoratori.

Interessati dal bonus, secondo quanto previsto dagli articoli 27-30 e 38 del decreto, sono state alcune categorie di lavoratori autonomi, i lavoratori stagionali nel settore del turismo, i lavoratori temporanei dell’agricoltura e i lavoratori dello spettacolo

Secondo i dati del report, l’INPS ha in pagamento oltre 3,4 milioni di sussidi per una spesa complessiva di circa 2 miliardi di euro e già nel periodo dal 14 al 23 aprile è avvenuta gran parte delle erogazioni.

Sono stati i lavoratori autonomi a ricevere la maggior parte dei pagamenti (69,5%), a seguire i dipendenti a tempo determinato dell’agricoltura (15,4%).

In dettaglio, dall’analisi emerge che quasi due terzi dei beneficiari sono uomini che le donne sono la metà delle partite IVA/co.co.co e dei lavoratori stagionali del turismo e che il 12,14% dei beneficiari è nato all’estero. Questi ultimi sono soprattutto tra gli stagionali del turismo (22,3% dei percettori) e tra i dipendenti agricoli (29,3%).

Sul sito della Banca d’Italia è possibile consultare il report completo dal titolo “Prime evidenze sui pagamenti connessi al DL Cura Italia n. 18/2020”.

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