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Test sierologici, Croce Rossa Italiana avvia l’indagine su 150 mila persone

Croce Rossa Italiana: “Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06.5510, non è uno stalker, non è una truffa telefonica”

E’ partita ieri l’indagine di siero-prevalenza su un campione di 150 mila persone in tutto il territorio nazionale. Ministero della Salute e Istat insieme alla #CroceRossa per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al #Covid19.

Tanti i cittadini – si apprende dalla CRI – che sono sembrati scettici alle orecchie degli operatori impegnati in queste ore a contattare coloro che parteciperanno all’indagine sierologica.

Il 25% del campione ha detto si all’esecuzione del test già al primo contatto, mentre sono oltre il 60% le persone che hanno chiesto di essere ricontattate per vari motivi e circa il 15% quelle propense ma che per il momento stanno ancora valutando.

In cosa consiste l’indagine di sieroprevalenza?

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue.

Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico.

La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell’indagine.

A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l’acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero d’identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati.

“I volontari e colleghi della Croce rossa stanno lavorando senza sosta per questo servizio importante per le nostre comunità. Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06.5510 è la Croce Rossa Italiana, non è uno stalker, non è una truffa telefonica, ma è un servizio che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso”.

Lo ha precisato il presidente della Croce rossa italiana (Cri), Francesco Rocca, che oggi ha accolto il ministro della Salute, Roberto Speranza in visita alla alla Sala di Risposta Nazionale CRI.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha, infine, spiegato che: “È un’analisi nazionale che ci permetterà di capire esattamente cosa è successo nel Paese sulla diffusione del #Covid19. Conoscere meglio l’epidemia è importante per affrontarla e vincerla”.

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