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Rifiuti: 25 impianti compostaggio in Campania. Legambiente: “Vigileremo”

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Rifiuti: 25 impianti compostaggio in Campania. Legambiente: “Una buona notizia attesa da tempo. Vigileremo” .

Rifiuti: la Regione Campania muove i primi concreti passi sulla retta via per l’applicazione del nuovo piano rifiuti e far fronte alla pesante procedura di infrazione comunitaria per il mancato adeguamento alle regole Ue del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti in Campania.

A tal proposito e tra gran clamori, augurandoci che risultino fattivi, la Regione ha individuato i 25 siti dove saranno realizzati gli impianti di compostaggio regionali per il trattamento della frazione umida.

Dalla prossima settimana, come ha annunciato il governatore De Luca, sono previste le riunioni per i bandi di gara con i Comuni che hanno espresso interesse. 37 le domande arrivate, tra queste Napoli Est, Afragola,  Pomigliano d’Arco e Marigliano per Napoli; Cancello Arnone, Lo Uttaro, Casal di Principe e Rocca d’Evandro per Caserta; Baselice per Benevento; per Avellino Conza della Campania e Chianche; per Salerno l’ampliamento dell’unico impianto presente in Campania, ai quali si aggiungerebbero Fisciano, San Mango Piemonte, Pontecagnano e Castelnuovo Cilento.

Il piano prevede la realizzazione del compostaggio anche in alcuni tir già esistenti: Giugliano, Tufino, Santa Maria la Fossa, Battipaglia. La Regione ha a disposizione 222 milioni di euro per la realizzazione degli impianti per i quali ha aperto a fine 2016 una manifestazione di interesse: gli impianti più grandi saranno finanziati con 24 milioni, i più piccoli con 12 milioni.

Legambiente: “ Una buona notizia attesa da tempo” .

“Una buona notizia attesa da tempo – fanno sapere da Legambiente -la realizzazione di 25 impianti di compostaggio oltre a far fronte alla procedura di infrazione comunitaria, pone le condizioni per sgravare i cittadini campani dai maggiori costi derivanti dal trasferimento fuori regione. Vigileremo sui tempi di realizzazione visto che l’ esperienza del passato ci insegna che sul tema dei rifiuti non sempre gli annunci si traducono in fatti”.

Più di una perplessità, invece, sollevano dal M5S. A fare da portavoce il consigliere regionale, Vincenzo Viglione, componente della Commissione Ambiente:  “Nell’elenco dei siti individuati dalla Regione Campania per la realizzazione di nuovi impianti di compostaggio c’è anche quello di ‘Lo Uttaro’. Circostanza curiosa visto che l’area come è riportato in una risposta degli stessi uffici regionali a una nostra interrogazione, è censita come sito potenzialmente inquinato nell’attuale Piano Regionale di Bonifica”.

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