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Clima politico incandescente a Cava de’ Tirreni. Fuoco incrociato su Enrico Bastolla

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Clima politico incandescente a Cava de’ Tirreni. Fuoco incrociato su Enrico Bastolla all’indomani delle sue dimissioni al vetriolo. A mettere alla gogna l’ex assessore sono stavolta De Rosa e Ferrigno

Politica. Una reazione prevedibile dopo le dichiarazioni forti di Bastolla che proprio i centristi aveva tirato in ballo tra le cause che l’hanno spinto a lasciare la giunta dopo le concessioni all’Udc fatte dal primo cittadino.
«Presuntuose e irrispettose le accuse mosse da Bastolla – ha tuonato, dalle file dell’Udc, Umberto Ferrigno –. Il continuo cambio di deleghe (attività produttive, lavori pubblici, politiche sociali) è la prova evidente di una sua endemica difficoltà come amministratore locale nell’attuazione delle linee programmatiche di governo cittadino contenute nel programma elettorale. Le accuse gravi di disonesta politica, di ambiguità, di difetto di coerenza, di attaccamento alle poltrone, dirette agli esponenti del nostro partito sono del tutto gratuite e, pertanto, le rispediamo con forza al mittente».
Bastolla, infatti, nel motivare le proprie dimissioni aveva sottolineato l’atteggiamento “ambiguo” dell’Udc sul piano locale rispetto alla posizione del partito a livello nazionale in vista delle Politiche. «Non è la prima volta che l’Udc ha assunto sul piano politico nazionale una posizione divergente rispetto alle scelte di natura locale del partito di maggioranza relativa – ha spiegato Ferrigno -. Ciò in nome di una coerenza e a difesa di una identità partitica che oggi non possiamo rinnegare o barattare con scelte di opportunismo».
Non meno duro l’affondo arrivato dal PD che, come già anticipato dal capogruppo Giuliano Galdo, ha puntato il dito contro la scarsa presenza di Bastolla nelle dinamiche decisionali di partito. «Dispiace constatare che Bastolla abbia preso decisioni così importanti senza comunicarle preventivamente agli organi del partito – ha scritto in una nota il segretario PD, Massimiliano De Rosa –. La sorpresa è ancora più grande perché l’assessore Bastolla, sebbene da tempo assente alla vita di partito, ha condiviso fino a pochi giorni fa le decisioni politiche amministrative del Sindaco Servalli e della sua giunta».

Galdi, voce fuori dal coro. L’apprezzamento dell’ex sindaco

In questo clima da “duello vecchio stile”, a tessere le lodi di Bastolla è stato l’ex sindaco Marco Galdi. «Sono ben pochi gli assessori di Servalli che possono vantare di aver fatto qualcosa – ha dichiarato –. Bastolla ha aperto la rampa del Trincerone, ha sbloccato la questione Contratto di Quartiere e fondi regionali per i contributi alloggiativi. A lui il mio ringraziamento per il lavoro svolto a favore della nostra città».

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