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Pagani, Nocera Inferiore e Cava in Regione per evitare nuova emergenza rifiuti

corre ai ripari

E’ necessario intervenire. Imminenti l’ennesimo blocco dello Stir di Battipaglia e della linea 3 del termovalorizzatore di Acerra. Ieri l’incontro in Regione.

Tra i vari, anche per le pesanti ricadute sul proprio territorio, il primo cittadino di Pagani Salvatore Bottone ha fatto sentire la propria voce pubblicamente, cercando incontri su incontri. Ieri mattina l’incontro con il Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, insieme al Presidente dell’ATO, Giovanni Coscia  e ai Sindaci facenti parte dell’ambito. Un incontro “soddisfacente” commenta a caldo Salvatore Bottone.
“Posso dire aver determinato soprattutto per il continuo lavoro che ho messo in campo per portare all’attenzione degli Enti sovracomunali, della Prefettura e di tutti gli attori coinvolti nella gestione dei rifiuti – racconta Bottone – numerose sono state le note che ho inviato per denunciare la criticità nella quale il nostro territorio e più in particolare la città di Pagani, era costretta a vivere a causa dei rallentamenti e delle chiusure dello STIR di Battipaglia. Un problema che ho portato all’attenzione dei 158 sindaci della Provincia di Salerno durante il Consiglio Provinciale ma soprattutto all’attenzione del Presidente Coscia durante la riunione di coordinamento dell’Ente d’Ambito per i rifiuti tenutasi venerdì.

Trovare una soluzione alla imminente nuova chiusura dello STIR di Battipaglia, ulteriore riduzione delle quantità di conferimento di rifiuti e chiusura della linea 3 del Termovalorizzatore di Acerra.

Soluzione urgente da ricercare senza indugio. Questa la richiesta di Bottone condivisa dal Sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato e di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli.

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