Maggio 17, 2022

Laredazione.eu

Trova tutti gli ultimi articoli e guarda programmi TV, servizi e podcast relativi all'Italia

Il governo italiano dà il via libera alla costruzione dell’ultimo tratto

Decidendo di attuare il progetto definitivo per la futura fusione “Avigliana-Orbassano”, il commissario straordinario di governo per Leon-Torino vuole velocizzare la parte italiana della linea. Un segnale in più per i nostri vicini piemontesi, il grande progetto europeo è una priorità per l’Italia.

L’endpoint Leon-Torino, tra Avigliana in bassa Val di Susa e la piattaforma multimediale di Arpasano alla periferia di Torino, non è nel “menu” dove inizieranno i lavori in Italia. Una parte del lavoro.

È passato molto tempo da quando il nuovissimo Commissario Straordinario del governo italiano, Calogero Mousseri, ha firmato lo scorso fine settimana. Apprezzato in un comunicato dalla Regione Piemonte, il suo comando autorizza ora RFI (equivalente a SNCF in Italia) “Attuazione del piano definitivo” Alle porte di Torino 50.000 mq.

L’investimento di 13 milioni di மில்லியன் dovrebbe essere utilizzato esclusivamente per lavori di ristrutturazione del sito, ampliando la capacità delle vie di accesso dei container.

Una decisione apprezzata dalla regione Piemonte, mi ricorda “Ho sempre sostenuto la necessità per Leon-Torino di nominare un commissario straordinario di governo”.. Lo scopo di Alberto Sirio, il suo leader “Per fare di Arbazano un’importante base cargo nel nord-ovest d’Italia”.

Questa è un’altra indicazione che l’Italia vuole onorare i propri obblighi nei confronti del fascicolo Leon-Torino, dopo che la città di Torino è tornata al tavolo del Laboratorio tecnico Leon-Torino lo scorso aprile. Volontariato che contraddice leggermente l’aspettativa arbitrale del governo francese per l’accesso al grande tunnel sotterraneo. Attese nel primo trimestre del 2022, dovrebbero almeno attendere la nomina di un nuovo premier e la formazione del suo futuro governo.

READ  Google Street View per una versione italiana mafiosa di un cowboy di 20 anni

In un comunicato diffuso lunedì pomeriggio, il presidente del gruppo “La Transalpine” (associazione impegnata nell’accelerazione del collegamento ferroviario ad alta capacità tra Lione e Torino) ha accolto con favore la firma. “Ribadendo l’urgenza della decisione relativa alla sezione francese”.

Jacques Gounon ha anche ricordato che nel 2013 150 km di nuovi binari nell’area francese tra Lione e Saint-Jean-de-Maurienne (punto di partenza del confine della metropolitana) sono stati dichiarati “di pubblica utilità e urgenza”. Lo stato dovrebbe ufficializzare i suoi esami entro la fine di marzo 2022, secondo un nuovo studio condotto nel 2019.

“Da tempo avvertivamo di questa sincronizzazione di diverse sezioni, che compromette le aspirazioni ambientali ed economiche del progetto.“, conclude.