Attualità Cava de' Tirreni EVIDENZA Salerno

Halloween o l’invasione delle “zucche vuote”?

Quando lo scherzetto ha la meglio sul dolcetto, la città si risveglia “impanata”. A servire uova e farina c’hanno pensato le “zucche vuote” di chi aspetta la vigilia d’Ognissanti per dar sfogo al proprio vandalismo represso.

Cava de’ Tirreni. Se ad avere la meglio sia stato il “dolcetto” o lo “scherzetto” nella Notte delle Streghe basta guardare lo stato in cui versa la città nel giorno d’Ognissanti. Uno spettacolo d’indecenza che puntualmente si ripete ogni anno: e così – più che una festa in maschera – quella di Halloween diventa una notte di (giustificati?) vandali allo sbaraglio.

Ne sanno qualcosa i tanti cittadini di Cava de’ Tirreni che questa mattina si sono ritrovati i balconi pieni di gusci d’uovo e farina e le pareti delle proprie abitazioni imbrattate da miscugli viscosi non meglio identificati. C’è chi invece si è dovuto difendere da veri e proprio bombardamenti ai danni delle automobili finendo col doversi armare di pazienza, olio di gomito, acqua e spugna per ripulire addirittura la tappezzeria degli abitacoli e rimediare ai pasticci operati da quei vandali troppo grandi per accontentarsi di un classico “dolcetto”, al quale hanno invece preferito uno “scherzetto” ben poco divertente.

Un tempo erano i mezzi di trasporto pubblico, per lo più autobus locali e treni, i bersagli preferiti dei “lanciatori di uova mascherati” col disappunto bestemmiato degli autisti e dei conducenti. Quest’anno, invece, si è preferito mirare alle finestre delle abitazioni a ridosso del centro storico. Sì perché mentre i più piccoli giravano sul corso alla ricerca di dolciumi da chiedere ai negozianti, qualche ragazzino un po’ più cresciuto, ben fornito di uova marce e buste di farina, si è divertito ad operare un vero e proprio bombardamento.

A farne le spese anche e soprattutto la scacchiera e i marmi all’ombra di Palazzo di Città in una piazza Abbro ricoperta di chiazze di farina, tuorli, bianchi e gusci d’uovo.

Insomma, in un clima di “si” e “no” galoppanti – in giorni in cui anche giustificare o condannare una festività importata diventa argomento chiacchierato più del prossimo appuntamento con le urne – come non schierarsi col fronte dei “contro” davanti a scenari di tale inciviltà.

Almeno fino a quando non diventerà abitudine: d’altronde si tratta di una “tradizione” che si ripete puntualmente ogni anno. Anzi sembra addirittura che quest’anno ci si sia limitati con gli “scherzetti”. Basti pensare che molte furono le polemiche all’indomani della notte di Halloween delle scorso anno quando addirittura i vandali in erba mascherati da non-morti avevano preso d’assalto i portici del corso imbrattandoli con schiuma e bombolette spray.

Chissà cosa ci si inventerà per il prossimo anno.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi