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A Cava Servalli come la Carrà: “Stop alle telefonate”

Cava de’ Tirreni. Ha fatto sorridere e discutere lo “stop alle telefonate” pubblicato questa mattina sulla bacheca facebook ufficiale del Sindaco Vincenzo Servalli.

Nello specifico il primo cittadino, tramite il canale social, si era rivolto ai tanti genitori che hanno contattato gli uffici comunali per avere informazioni circa i ritardi di attivazione del servizio mensa nelle scuole del territorio.

Telefonate che, a quanto fatto sapere attraverso il post, hanno mandato in affanno i dipendenti dell’ufficio istruzione impegnati a smaltire proprio le pratiche necessarie alla registrazione dei bollettini e all’attivazione del servizio. Da qui il post e a seguire le polemiche.

“Ci scusiamo per il disagio – aveva scritto il sindaco Servalli nel post poi rimosso –. Chiediamo ai genitori un po’ di pazienza e di non telefonare all’ufficio istruzione altrimenti i dipendenti comunali saranno costretti a rispondere al telefono e dare ulteriori chiarimenti, piuttosto che provvedere al disbrigo delle pratiche necessarie alla registrazione dei bollettini e all’attivazione del servizio”.

Il problema ha riguardato il numero di richieste pervenuto per l’attivazione del servizio mensa. Ben 500 i bollettini già pagati dai genitori che, considerati i ritardi nell’erogazione del servizio a ormai un mese dall’inizio delle attività scolastiche, avevano cominciato nei giorni scorsi a tempestare di telefonate l’ufficio istruzione di Palazzo di Città.

A quanto pare il problema si è verificato anche a causa del fatto che proprio quest’anno l’Amministrazione ha fatto ricorso a un’app per facilitare le famiglie, almeno nelle intenzioni, nella procedura di iscrizione al servizio mensa e agevolare il rapporto diretto tra genitori e ente. Applicazione, però, che non è riuscita a smaltire in tempi utili le numerose iscrizioni.

Qualcosa, quindi, non ha funzionato, e così i dipendenti comunali, già pochi, si sono trovati a dover gestire una mole di informazioni e pratiche che hanno rallentato tutto il procedimento e fatto slittare inevitabilmente l’avvio del servizio mensa nelle scuole del territorio.

Ad ogni modo da Palazzo di Città hanno assicurato che il problema è stato solo temporaneo e che a breve, smaltite tutte le domande e registrati correttamente i pagamenti nei sistemi informatici dell’ente, si procederà all’erogazione del servizio tramite apposita ditta già individuata.

laRed TV





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