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Pronti 15 Ispettori ambientali. Servalli: “Galdi? Fallimentare”

Pronti 15 Ispettori Ambientali

Cava de’ Tirreni. Presentati ieri i quindici Ispettori Ambientali Comunali a Palazzo di Città che avranno il compito di supportare il Comando della Polizia Locale nel contrasto all’errato conferimento dei rifiuti. Una mossa necessaria, soprattutto sulla scorta del periodo “nero” che la Città sta vivendo, alla stregua di una stagione ove purtroppo le strade metelliane sono spesso imbruttite da sacchetti e micro discariche.

Rifiuti: Una lotta continua

«È un problema che stiamo affrontando con tutti gli strumenti possibili anche se i risultati non sono pienamente soddisfacenti – dichiara il sindaco Vincenzo Servalli – Nonostante ciò continuiamo a lavorare con grande grinta e determinazione, non ci arrendiamo mai poiché l’igiene rappresenta una cartolina sia per i cittadini che per i visitatori. So che ci sono alcune ore del giorno in cui la città è vittima di micro discariche. Avere quindici ispettori ambientali incaricati a pubblico servizio è un elemento in più che si aggiunge alla strategia complessiva, al fine di avere una città più pulita».

Servalli: “Galdi? Una stagione fallimentare”

Un argomento che ha suscitato reazioni in seno ad alcuni elementi della minoranza, in primis l’ex sindaco Marco Galdi che dichiara: «Qualche mese fa l’Amministrazione comunale affiggeva sui muri un manifesto di colore marrone: finalmente avrebbe ridotto la tassa sui rifiuti. Sono passati alcuni mesi e il presupposto di questa riduzione (il passaggio del cantiere del Consorzio alla Metellia) non si è realizzato – scrive Galdi – fra qualche mese arriverà una bolletta Tari aggiuntiva da pagare. Colpa dei Cavesi sporcaccioni?». Parole non digerite dal Sindaco Servalli che risponde: «Sono le dichiarazioni di un esponente che non si è ancora rassegnato a prendere atto che la sua è stata una stagione fallimentare anche da questo punto di vista –poi rassicura – Non ci sarà nessun aumento della Tari in vista».

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Porta a porta per il centro cittadino, cassonetti nelle frazioni

Fatto sta che la novità potrebbe essere un’altra, ovvero il ritorno dei cassonetti nelle frazioni: «Dovremo fare un nuovo modello di organizzazione di raccolta in città che può essere a due velocità, con punti di raccolta e cassonetti nelle periferie ed un porta a porta spinto al massimo al centro della città – poi avverte – Se questa soluzione verrà condivida dai livelli tecnici bene, altrimenti li cambieremo».

Connessione tra ente, Polizia Locale e Metellia

Da qui al comandante della Polizia Locale Saverio Valio che precisa le modalità in cui verranno svolte le attività: «Si tratta di volontari che collaboreranno con la Polizia Locale. Abbiamo in realtà un bacino di 160 cittadini impegnati in tal senso. La collaborazione avviene in connessione con un ufficiale della Polizia Locale che prepara gli ordini di servizio che legano la pattuglia, la polizia ambientale e gli ispettori – conclude poi Valio – Il tutto avviene secondo le indicazioni dell’amministrazione e il dato tecnico della metellia. Cerchiamo di fare le cose in maniera metodica».

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