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PICS “della discordia”, Servalli ci mette una toppa e si tiene la delega

Tra i due litiganti, Servalli tiene per sé la delega ai PICS.

Cava de’ Tirreni. Il primo cittadino, Vincenzo Servalli ha deciso di occuparsi in prima persona dei Programmi Integrati Città Sostenibile che dovrebbero portare nel comune metelliano risorse comunitarie, per un totale di 11 milioni di euro, necessarie ad avviare una serie di interventi di riqualificazione e rivalorizzazione.

La decisione del sindaco arriva all’esito di una serie di malumori emersi in giunta la scorsa settimana e che, stando alle voci circolate tra i corridoi di Palazzo di Città, avrebbero portato a una richiesta di dimissioni – poi revocata – del vicesindaco e assessore alle opere pubbliche, Nunzio Senatore.

Una reazione, quella del braccio destro di Servalli, che sarebbe scaturita dall’ipotesi che il sindaco avrebbe valutato la possibilità di affidare la questione PICS a un consigliere delegato – nella fattispecie alla consigliera Anna Padovano Sorrentino – piuttosto che all’assessore al ramo.

Alla fine, però, la questione si è risolta con un nulla di fatto e senza troppi clamori: al netto del rumore sollevato dalla vicenda, con reazioni contenute anche da parte dell’opposizione, Senatore non ha dato seguito alla sua richiesta di dimissioni confermando pubblicamente il prosieguo della sua attività amministrativa al fianco del sindaco.

Dal canto suo – calmatesi le acque e per evitare di alimentare ulteriori malanimi – Servalli, alla fine, ha deciso di non delegare a nessuno dei suoi (né consiglieri, né assessori) i progetti che riguardano il finanziamento europeo. Ma non è escluso che la questione si possa ripresentare tra un paio di settimane, quando – secondo l’agenda di Palazzo di Città – dovrebbero essere relazionati in giunta altri due progetti che rientrano nello stesso programma di interventi.

Oasi del WWF di Diecimare e parco inclusivo a Santa Lucia i primi progetti

Al momento, infatti, sono due i lavori che dovranno essere finanziati dai fondi PICS e sui quali si è focalizzato l’esecutivo cavese.

Da un lato la riqualificazione dell’ex oasi del WWF di Diecimare, alla frazione di Sant’Anna, per la quale è prevista una somma di circa 800 mila euro; dall’altro, invece, la realizzazione di un parco giochi inclusivo alla frazione di Santa Lucia, con giostre e strutture accessibili anche ai bambini che presentano difficoltà motorie, che dovrà essere collocato presso l’ex campo prefabbricati della zona (tre i primi liberati dalle carcasse in amianto e già interamente bonificato) per una cifra di 1 milione e 400 mila euro.

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