Maggio 17, 2022

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“Nightmare Alley”, ritratto di truffatore di Guillermo del Toro

Nella depressione americanaN, Stanton Carlisle (Bradley Cooper), un uomo solitario che attraversa un brutto periodo, si rivolge a una fiera di viaggi. Tra due liste di mostri, simpatizza con un indovino (Tony Collette) e suo marito, Pete, un ex glorioso mentalista. Stare intorno a loro dà idee a Stanton, che sedurrà Molly (Ronnie Mara), una giovane recluta della truppa. Ambizioso e senza scrupoli, l’avventuriero costruirà uno spettacolo mentale per ingannare la società di New York. Si incrocerà con il dottor Ritter (Cate Blanchett), uno psichiatra tossico che la trascinerà in truffe sempre più spericolate…

Troviamo in “Nightmare Alley”, Tutti cari argomenti su Del Toro : spiccato interesse per la “pecora nera”, gli emarginati, infatuazione per farsa… e un gusto molto sicuro di estetica retrò. Come “La forma dell’acqua”, questo nuovo film Una gioia per gli occhi, ogni inquadratura è una sottile sintesi, a volte scrollandosi di dosso l’orrore: la passione del regista messicano per i mostri è ben nota. Sta entrando il talento speciale di Del Toro film letterali : Mentre la maggior parte dei suoi colleghi fa affidamento su un diluvio di influenze digitali, l’amico Guillermo ama costruire grandi scenografie “nella vita reale”, alla vecchia maniera: la sua gigantesca galleria è impressionante.

Entusiasta e generoso, del Toro ha anche un difetto nelle sue qualità: ‘Nightmare Alley’ è geniale, spesso affascinante, ma senza dubbio un po’ troppo lungo (Il film dura circa due ore e mezza) come se il suo autore vi fosse intrappolato gola E il suo appetito per realizzare scene abbaglianti, non è stato in grado di stringere il ritmo dei suoi affreschi durante la liberazione. È un peccato che lo perdoniamo volentieri, perché lo è Guillermo del Toro Uno dei pochi registi oggi che fa ancora film con la C maiuscola.

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