Marzo 3, 2024

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Le nostre impronte digitali non saranno uniche e questo potrebbe riaprire le indagini

Le nostre impronte digitali non saranno uniche e questo potrebbe riaprire le indagini
Stampa digitale
– Lukas Junitis/Shutterstock.com

Se c'è una cosa che possiamo sempre affermare con sicurezza è che le impronte digitali sono uniche per ogni essere umano. Ma quanto sono distanti? In un nuovo studio, i ricercatori dimostrano che se le impronte digitali fossero davvero uniche per ogni individuo, potrebbero essere le stesse per ogni dito.

Per decenni abbiamo pensato che le nostre impronte digitali fossero come intricati fiocchi di neve, ognuno completamente unico. Ma questa idea potrebbe essere ribaltata grazie all’intelligenza artificiale. Un team della Columbia University ha addestrato uno strumento di intelligenza artificiale per analizzare 60.000 impronte digitali e i risultati sono stati sorprendenti. L'intelligenza artificiale è stata in grado di identificare con precisione il 75-90% delle impronte digitali di diverse dita appartenenti alla stessa persona.

In altre parole, l'intelligenza artificiale è riuscita a identificare firme comuni che ci permettono di sapere che le diverse impronte digitali su ciascun dito appartengono alla stessa persona. Ciò mette in discussione l’ipotesi di lunga data secondo cui le impronte digitali sono uniche e possono avere implicazioni significative sia per la biometria che per la medicina legale. È importante chiarire che gli stessi ricercatori non sanno esattamente come l’intelligenza artificiale abbia ottenuto questi risultati. Sembra concentrarsi sui modelli generali e sulle curvature delle impronte digitali, piuttosto che sul metodo tradizionale di analisi dei singoli dettagli dei bordi.

Ciò suggerisce che l’intelligenza artificiale può identificare sottili somiglianze che sfuggono agli esperti umani. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Progresso della scienza.

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par

Gabriel Andreamangatoson
20 gennaio 2024