Un’indagine svela i retroscena di questa frode internazionale

Un’indagine svela i retroscena di questa frode internazionale

Sebbene Facebook abbia una chiara politica di sicurezza sui contenuti pubblicitari e sui meccanismi di revisione dei contenuti sponsorizzati, questa indagine identifica chiaramente i problemi che sorgono nella gestione di Meta delle pagine e dei contenuti sponsorizzati.

Nel caso in cui le pagine siano state rilevate all’insaputa dei proprietari, molte testimonianze indicano che il loro recupero non può essere effettuato rapidamente.

Nel caso di contenuti sponsorizzati, è chiaro che alcuni annunci fraudolenti sono riusciti ad aggirare le misure di protezione in atto. Per gli inquirenti questa è una preoccupazione perché”Questo non solo erode la fiducia degli utenti nella piattaforma, ma li espone anche a potenziali truffe“.

Nel complesso, questi risultati evidenziano la necessità per gli utenti di Facebook di essere attenti e vigili per evitare di cadere vittime di tali truffe. Infine, gli autori sottolineano l’importanza delle misure di sicurezza della piattaforma e delle strategie proattive di rilevamento e mitigazione per combattere queste attività fraudolente sulle piattaforme Meta.

Infine, l’indagine indica che i media presi di mira da questa truffa, come RTBF, stanno presentando una denuncia per violazione dei loro diritti d’autore. Tuttavia, le possibilità di azione legale contro l’uso fraudolento delle loro immagini o di quelle dei loro collaboratori sono limitate dalle attuali difficoltà nell’individuare i truffatori che operano online.

READ  Jerome Anger si è separato (dichiarato colpevole) con due attrici, una delle quali molto nota

More From Author

Aumento delle franchigie mediche: No!

Aumento delle franchigie mediche: No!

ChatGPT: come sapere se il tuo account è uno di quelli che sono stati violati

ChatGPT: come sapere se il tuo account è uno di quelli che sono stati violati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *