Metropolitano, il primo Urban Center della città di Roma e della Città Metropolitana, inaugurato lo scorso dicembre, presenta ufficialmente il suo primo calendario di appuntamenti. Un programma articolato di incontri, eventi e workshop che accompagnerà cittadini, professionisti e istituzioni fino a marzo 2026, confermando Metropolitano come uno spazio di riferimento per l’informazione, il confronto e la partecipazione sui temi della pianificazione urbana, territoriale e delle politiche pubbliche.
Con decine di iniziative in programma, il Metropolitan Urban Center si propone come un vero e proprio hub culturale e civico, capace di coinvolgere la città e il suo hinterland in un dialogo continuo sul futuro urbano. L’obiettivo è quello di rendere accessibili e comprensibili i processi di trasformazione della città, favorendo una partecipazione attiva e consapevole dei cittadini.
Il calendario prende avvio il 9 gennaio con la presentazione di romacentocinquanta.it, un progetto che riunisce fonti storiche e competenze multidisciplinari per offrire una lettura approfondita e innovativa della città di Roma. Un’occasione per comprendere il passato e il presente urbano attraverso strumenti di analisi integrati, capaci di raccontare l’evoluzione della Capitale in modo chiaro e coinvolgente.
Tra le iniziative di maggiore rilievo spicca il progetto CArMe, dedicato alla riqualificazione e al miglioramento dell’accessibilità dell’area archeologica centrale monumentale. A partire dal 16 gennaio, una serie di incontri vedrà la partecipazione degli Assessori capitolini e dei Presidenti dei Municipi, con l’obiettivo di analizzare strategie di valorizzazione e connessione dei numerosi siti archeologici diffusi sul territorio. Un percorso di confronto istituzionale e tecnico volto a rafforzare il legame tra patrimonio storico, spazio urbano e fruizione pubblica.
Il programma prosegue il 21 gennaio con la presentazione delle nuove politiche giovanili per la sostenibilità promosse dalla Città Metropolitana, un momento di riflessione dedicato alle nuove generazioni e al loro ruolo centrale nei processi di transizione ecologica e sociale. Il 27 febbraio, invece, sarà affrontato il tema della valutazione degli spazi pubblici attraverso una prospettiva di genere, grazie al contributo di AIDIA e FIDAPA, che proporranno un approccio sensibile e inclusivo alla progettazione urbana.
Grande spazio è riservato anche alle collaborazioni con gli Ordini professionali. Il 27 gennaio è in programma un incontro con l’Ordine degli Ingegneri, dedicato ai temi della rigenerazione urbana, mentre l’Ordine degli Architetti curerà un ciclo di appuntamenti incentrati su dialoghi, lectio magistralis e confronti aperti sul futuro della città di Roma. Il primo incontro di questo percorso si terrà il 28 gennaio con Franco Purini, aprendo una serie di riflessioni che coinvolgeranno architetti, artisti, pensatori ed esperti.
Il tema del cambiamento climatico sarà al centro dell’incontro del 3 febbraio, con un approfondimento dedicato alle sfide ambientali e alle strategie di adattamento urbano. A partire dal 19 febbraio, inoltre, prenderà il via una serie di incontri mensili dedicati agli accordi di collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni, un tema chiave per promuovere modelli di governance partecipata e sostenibile.
Ogni evento vedrà il coinvolgimento di studiosi, progettisti, architetti, associazioni e amministratori, che contribuiranno ad arricchire il dibattito attraverso la condivisione di esperienze, competenze e punti di vista diversi. Alcuni appuntamenti sono promossi direttamente dall’Urban Center, mentre altri nascono dal dialogo aperto con associazioni, istituzioni e comunità locali, a testimonianza di un approccio inclusivo e collaborativo.
«Il Metropolitan Urban Center è stato molto visitato e vissuto dal 16 dicembre a oggi, da cittadini curiosi e utenti di tutte le età. A partire dal 9 gennaio iniziano attività che hanno come denominatore comune la città e il territorio, raccontati nei loro aspetti materiali e immateriali. Il ricco calendario è il risultato della collaborazione tra Roma Capitale, la Città Metropolitana, l’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri, oltre alle numerose e interessanti proposte ricevute in queste prime settimane. Roma si apre al territorio e racconta sé stessa in modo nuovo», ha dichiarato l’Assessore Veloccia.
Con questo primo calendario di eventi, Metropolitano si conferma come uno spazio dinamico e innovativo, capace di raccontare Roma, ascoltarla e costruirne il futuro insieme ai suoi cittadini.

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