Maltempo in Emilia-Romagna: scuole chiuse e rientro rinviato in molte città

Maltempo in Emilia-Romagna: scuole chiuse e rientro rinviato in molte città

Il maltempo continua a colpire duramente l’Emilia-Romagna, causando forti disagi alla viabilità e alla quotidianità di migliaia di famiglie. Neve abbondante, temperature sotto lo zero e rischio ghiaccio hanno portato numerosi Comuni a sospendere le lezioni, congelando di fatto il rientro a scuola in ampie zone della regione. La situazione varia sensibilmente da territorio a territorio, con chiusure totali in alcune aree e aperture parziali in altre.

Di seguito, il quadro completo e aggiornato delle decisioni prese dalle amministrazioni locali.

Emergenza neve e ghiaccio: scuole chiuse per motivi di sicurezza

Le condizioni meteo avverse hanno reso molte strade difficilmente percorribili, soprattutto nelle zone collinari e montane. Per tutelare la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico, diversi sindaci hanno firmato ordinanze di chiusura degli istituti di ogni ordine e grado. Una scelta che, se da un lato prolunga le vacanze degli studenti, dall’altro crea difficoltà organizzative per i genitori alle prese con il ritorno al lavoro.

Provincia di Rimini: costa operativa, entroterra fermo

La provincia riminese presenta una situazione a macchia di leopardo. Nei centri della costa e nella prima pianura le scuole riaprono regolarmente. A Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Bellaria-Igea Marina e Cattolica la didattica riparte senza variazioni. Lezioni regolari anche a San Giovanni in Marignano e Santarcangelo di Romagna.

Diverso lo scenario nell’entroterra. In Valmarecchia restano chiuse le scuole a Coriano, San Leo, Talamello, Maiolo, Verucchio, Poggio Torriana e Novafeltria. Stop prolungato invece a Pennabilli e Sant’Agata Feltria.

Chiusura totale anche in Valconca, dove restano a casa gli studenti di Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Sassofeltrio, Gemmano e Montefiore Conca.

Ravenna e Faenza: lezioni sospese solo alle superiori

Nel territorio ravennate si è scelto un approccio più selettivo. A Ravenna, Faenza e Lugo restano chiuse esclusivamente le scuole superiori e gli istituti di formazione professionale. Regolarmente aperti nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, così come i servizi diurni per anziani e persone con disabilità.

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Forlì, Cesena e Imola: decisioni diverse

Linea rigorosa a Forlì, dove è stata disposta la chiusura di tutte le scuole per il rischio ghiaccio. Il provvedimento coinvolge anche diversi comuni del comprensorio, tra cui Bertinoro, Premilcuore e Tredozio. Scelta opposta a Cesena, dove le lezioni riprendono regolarmente.

Stop totale anche a Imola, dove le scuole restano chiuse per consentire l’intervento dei mezzi spargisale e spazzaneve e garantire maggiore sicurezza sulle strade.

Situazione in aggiornamento

Il quadro resta in continua evoluzione. Le autorità invitano i cittadini a limitare gli spostamenti e a consultare i canali ufficiali dei Comuni per eventuali aggiornamenti o nuove ordinanze. Il maltempo continua a influenzare la regione e la priorità resta la sicurezza di tutti.

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