Ambiente Campania Cava de' Tirreni

Verde pubblico, a Cava de’ Tirreni 44 alberi da abbattere

Alberi pericolosi nella lente degli esperti incaricati da Palazzo di Città

Cava de’ Tirreni. Il Comune predispone nuove indagini sugli alberi ad alto fusto che potrebbero risultare pericolosi per la pubblica incolumità e individua almeno 44 esemplari che dovranno necessariamente essere abbattuti.

Per altri 54, invece, è stata disposta attività di manutenzione e potatura.

L’operazione si inserisce nelle attività di prevenzione periodicamente svolta dal Comune e intensificatesi, in particolare, alla luce del tragico incidente verificatosi lo scorso febbraio quando un pino di alto fusto della villa comunale “Falcone e Borsellino” di viale Crispi, abbattuto dal vento, precipitò in strada causando il decesso del dottor Gioacchino Mollo, in quel momento a passeggio all’esterno del parco insieme al suo cane.

Il Comune, infatti, nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio degli esemplari arborei cittadini iniziata già da anni, nell’ultimo biennio aveva già fatto eseguire indagini di stabilità su 175 alberi di grandi dimensioni (100 esemplari sono stati esaminati nel 2018 e 75 nel 2019).

Tuttavia, l’episodio che è costato la vita al dottor Mollo – vista la gravità della situazione e considerato che l’albero incriminato non figurava nell’elenco degli esemplari ha rischio – ha reso necessario un nuovo monitoraggio a tutto campo, sia sugli alberi già esaminati dai periti che su quelli ancora da esaminare.

“A seguito di tali verifiche – si legge nel provvedimento con il quale il Comune dispone l’affidamento dell’intervento di abbattimento e potatura a seguito delle relazioni prodotte dagli esperti agronomi – è risultato quanto mai necessario ispezionare gli esemplari non ancora valutati e ri-verificare quelli per i quali era stato prescritto un ricontrollo”.

La verifica degli agronomi

Con apposita determinazione dirigenziale è stato conferito l’incarico per il servizio di verifica delle condizioni morfostrutturali e di stabilità degli esemplari arborei di grandi dimensioni vegetali presso giardini, parchi pubblici e nelle aree verdi delle scuole congiuntamente da parte di esperti agronomi (il dottor Giuseppe Cardiello e il dottor Giovanni Poletti) i quali, a conclusione della verifica effettuata, hanno depositato agli atti l’elenco degli esemplari risultati instabili e dunque pericolosi per l’incolumità pubblica.

L’indicazione fornita dei tecnici è stata quella di procedere, nel breve termine, all’abbattimento di numerosi esemplari.

In particolare sono 44 gli esemplari arborei di alto fusto e medio fusto che saranno oggetto di abbattimento.

La perizia predisposta agli atti – oltre a indicare gli esemplari da battere e per i quali l’Ente ha già avviato le procedure per il conferimento del relativo incarico – contiene anche l’elenco degli esemplari per i quali è necessario provvedere alla potatura. Nella lista figurano un albero di Corso Umberto I, uno presente negli spazi del Forum dei Giovani, cinque in piazza Abbro, due presso la scuola “Giovanni XXIII”, dodici in via Caliri, due in via Cuomo, nove in viale Crispi, uno in viale Romano, due in villa “Falcone e Borsellino”, undici in villa Rende e otto in villa “Schwerte”.

L’importo per il servizio di potatura è stato determinato in circa 10 mila euro.

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