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Consorzio dei Servizi Sociali S6, partono i servizi all’infanzia

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Asili nido e micronidi aperti nella Valle dell’Irno. Servizi offerti dal Consorzio dei Servizi Sociali S6. A raccontarci l’avvio il direttore Carmine De Blasio

Asilo nido e micro nidi riaprono. Nella Valle dell’Irno riaprono le strutture pubbliche dedicate alla prima infanzia. Un servizio per i piccoli da 0 a 3 anni di cui ci parla il direttore del Consorzio dei Servizi Sociali S6, Carmine De Blasio.

Direttore, quali sono i servizi per l’infanzia che riprendono a funzionare dopo l’emergenza sanitaria?
Proviamo con questo tentativo a far ripartire i servizi strutturati per l’infanzia da questa prima settimana di ottobre nei comuni del nostro ambito. L’asilo nido di Baronissi e quattro micronidi nei comuni di Siano, Mercato San Severino, Bracigliano e Fisciano. Sono la prima importante scommessa vinta dall’Azienda consortile S6. Ciò è stato possibile grazie al nuovo assetto organizzativo del Consorzio, in grado di utilizzare adeguatamente le risorse messe a disposizione; in questo caso i fondi PAC – Piano Azione e Coesione dedicati all’infanzia. Nell’arco di pochi anni siamo riusciti a moltiplicare le strutture e a superare il numero di 100 posti disponibili.

Attualmente sono cinque, solo quattro anni fa era attivo solo l’asilo di Baronissi.

Come vi siete organizzati per l’apertura?
Sono stati rivisti gli spazi a disposizione in considerazione delle nuove misure sanitarie. La capienza è ormai esaurita in alcune strutture, mentre qualche micronido ha ancora qualche posto disponibile.

Quanto sono importanti i servizi per la prima infanzia?
Sono importantissimi. Il presidente del Consiglio di Amministrazione, Gianfranco Valiante, e tutti i sindaci del comuni dell’ambito S6 hanno creduto molto in questi servizi per le famiglie. Siamo convinti che un buon servizio alle famiglie migliori la qualità di vita sociale di tutta la comunità e non solo di chi usufruisce del servizio.

Cos’è un micro nido per una famiglia quindi?
E’ un passo in avanti. È innanzitutto il diritto dei cittadini più piccoli di avere i propri luoghi.

I prossimi impegni del consorzio?
Stiamo sviluppando tutta una serie di interventi dedicati all’inclusione sociale e lavorativa delle persone più svantaggiate, grazie anche al sostegno della Regione Campania.

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