Campania Cava de' Tirreni EVIDENZA Politica Salerno Salute

Vaccini, l’opposizione chiede la testa di Armando Lamberti

Nota al vetriolo da parte dei gruppi di opposizione: «Amministrazione incapace di affrontare l’emergenza».

Cava de’ Tirreni. Si fanno più infuocati i toni della polemica politica relativa all’andamento della campagna vaccinale a Cava de’ Tirreni. In un comunicato congiunto diramato questa mattina i consiglieri dei gruppi di opposizione La Fratellanza, Siamo Cavesi, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno aspramente criticato la gestione dell’emergenza sanitaria e della campagna vaccinale, chiedendo nuovamente le dimissioni dell’assessore con delega alla tutela della Salute, Armando Lamberti.

«Questa amministrazione comunale, come al solito, cerca di nascondere la propria connaturata incapacità ad affrontare i problemi e le emergenze del momento dietro stucchevoli appelli ad una inutile unità di facciata».

Lo sfogo arriva a margine dell’invito alla collaborazione che il sindaco Vincenzo Servalli aveva fatto pervenire in occasione dell’ultimo resoconto sui vaccini effettuati in città e sulla situazione contagio. Ma i consiglieri di opposizione hanno deciso di respingere la mano tesa del primo cittadino.

«Le istituzioni locali, dietro cui il Sindaco ci invita a stringerci, stanno dando ogni giorno segnali crescenti di improvvisazione. Mentre comuni a noi vicini si apprestano terminare la vaccinazione dei settantenni, noi abbiamo vaccinato solo una piccola aliquota di ottantenni e nulla di concreto viene fatto per cambiare veramente le cose».

Le critiche maggiori sono state rivolte all’assessore Armando Lamberti per il quale i consiglieri di opposizione hanno chiesto la revoca della delega alla sanità.

«Non sono il diritto di critica o la denuncia di questi incredibili ritardi ad essere incompatibili con lo stato di pericolo e di ansia che vivono i cittadini. Incompatibile è, piuttosto, un assessore alla sanità che maschera l’assenza totale di iniziativa e di incisività dietro un mare di chiacchiere retoriche che, però, lasciano le cose esattamente al punto di prima, e cioè a zero. Il Sindaco e la giunta non hanno mai dato il minimo segnale di quella unità di intenti che oggi invocano dai cittadini cavesi e dalle forze politiche».

Clicca qui per la replica del sindaco Vincenzo Servalli

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi