Attualità Cava de' Tirreni EVIDENZA Salerno

Un parco giochi per Santa Lucia

Via l’amianto e i prefabbricati: spazio alle giostre e al divertimento dei bambini. L’ex area dei campi containers alla frazione di Santa Lucia diventerà presto un parco giochi.

Nuovo volto e nuova destinazione, dunque, per una di quelle zone del territorio che per anni hanno rappresentato la cicatrice del degrado e dell’abbandono lasciata sul volto della città dal sisma del 1980. L’Amministrazione comunale ha infatti deliberato nelle ultime ore di avvalersi dell’istituto della sponsorizzazione per la progettazione, realizzazione e installazione di un parco giochi antistante la scuola per l’infanzia di Santa Lucia, proprio nell’ex area dei prefabbricati leggeri, oggi la prima completamente bonificata.

A seguito della dismissione degli ultimi container presenti nel campo, infatti, si è liberata un’area con caratteristiche particolarmente idonee per un uso da parte dell’intera collettività quale zona di aggregazione e area giochi per bambini.

È partito, così, da Palazzo di Città l’avviso pubblico per acquisire la disponibilità, da parte di privati cittadini o operatori economici, alla progettazione e all’esecuzione dell’area giochi e degli altri spazi ricreativi. I soggetti interessati, entro il prossimo 18 luglio, dovranno far pervenire la loro adesione. Una volta raccolte tutte le manifestazioni d’interesse si procederà poi all’indizione di un tavolo tecnico per definire i contenuti progettuali e successivamente, dopo l’approvazione della Giunta Comunale, si procederà alla fase esecutiva.

Nel giro di almeno due mesi quindi i cittadini di Santa Lucia potranno finalmente vedere rifiorire una zona da anni abbandonata a se stessa.

Intanto continua senza sosta la dismissione degli altri prefabbricati presenti in città e il trasferimento in alloggi degli aventi diritto. Dal mese di giugno 2015 ad oggi, sono stati assegnati 34 alloggi definitivi e 12 provvisori in appartamento parcheggio ad altrettante famiglie che risiedevano nei campi containers. Rimangono da sistemare 11 mononuclei familiari. È nelle intenzioni dell’amministrazione svuotare, entro la fine dell’anno, tutti i campi ancora esistenti mettendo così la parola fine all’ultratrentennale piaga del post terremoto del 1980.

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi