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“Un boato e poi le urla”. La terra trema al Centro Italia. Almeno 21 i morti. Scossa avvertita anche in Campania e Puglia.

Alle 03:36 la prima scossa in provincia di Rieti ad Accumoli, epicentro del sisma, con magnitudo Mw 6.0. Ulteriori 39 scosse con magnitudo pari o superiore ai 3.0 Mw sono state registrate fino alle 07:00. Attivati i soccorsi dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile, CRI, Volontari e Forze dell’Ordine. Estratte persone ancora vive dalle macerie, almeno 21 i morti.

l terremoto avvenuto questa notte nella zona dell’Appennino centrale alle ore 3:36 (ora italiana) ha avuto epicentro in provincia di Rieti (vicino Accumoli) ed ha interessato anche le province di Perugia, Ascoli Piceno, L’Aquila e Teramo. I comuni più vicini all’epicentro sono: Accumoli, Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata del Tronto. La magnitudo locale (Richter) del terremoto è pari a 6.0. Il terremoto di questa notte è stato risentito in gran parte dell’Italia centrale.

Attraverso i nostri canali (ed anche per esperienza diretta), certamente il terremoto, quello delle 03:36. è stato avvertito anche in Campania, Agro Sarnese Nocerino, Cava de’ Tirreni.

“I morti ad Amatrice sono a decine”

E’ il Sindaco di Amatrice a dirlo. “I morti sono a decine e stiamo allestendo un’area in cui custodire i corpi senza vita”. Purtroppo il terremoto è anche questo. Nel frattempo la macchina dei soccorsi è attiva da qualche ora. In arrivo dall’Italia varie squadre di Volontari così come mezzi speciali di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato.

“Si tratta certamente di un sisma di magnitudo importante”

“Il sisma ha colpito una zona molto estesa dell’Italia appenninica centrale, ricca di centri storici e di località minori – ha dichiarato Paolo Messina, direttore del CNR Igag – data la vastità dell’area che è stata colpita è presumibile che l’ipocentro si trovi a profondità anche superiore ai 4 chilometri, probabilmente intorno ai 7 km. È purtroppo possibile che si verifichino altre scosse, speriamo di magnitudo inferiore. In questa situazione l’unica cosa da fare è seguire le indicazioni di protezione civile e Sindaci”.

Importante appello per sangue e generi alimentari.

La forte scossa che si è verificata stanotte alle 3.36, e quelle che sono seguite nelle ore successive, è stata infatti monitorata dal Comitato Operativo per il coordinamento della risposta emergenziale del Dipartimento della Protezione civile. Nel frattempo, è stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio che consente al capo Dipartimento, Fabrizio Curcio, di assicurare l’organizzazione dei servizi di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, e anche l’adozione degli interventi provvisionali strettamente necessari.

I maggiori effetti, con crolli, persone sotto le macerie e ingenti danni, risultano si sono registrati ad Amatrice e ad Accumuli, nel reatino, ma anche i territori di Marche, in particolare nel comune di Arquata del Tronto, e Umbria risultano coinvolti.

Sono attivi i seguenti numeri verdi della Protezione civile:

  • contact center nazionale: 800 840 840;
  • sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555

I Vigili del fuoco sono già al lavoro con squadre ordinarie e squadre di specialisti tra le quali anche unità cinofile con cani addestrati nella ricerca di persone tra le macerie. Sono, inoltre, impegnate squadre specializzate nel “movimento terra”, attività indispensabile per superare i blocchi stradali causati dalla caduta di massi e detriti. Sulle aree maggiormente colpite sono in volo cinque elicotteri, alcuni dei quali impegnati, anche, nel trasporto di feriti.

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