Cava de' Tirreni EVIDENZA Politica

Trincerone ferroviario, le reazioni politiche alla decisione del Consiglio di Stato

Il trincerone ferroviario verso la conclusione? Certamente si, ma non in tempi brevi. Necessario un progetto che sia vagliato ed approvato dalla Soprintendenza. A quel punto, si capiranno i costi, quindi il bando di gara.

Cava de’ Tirreni. Sul “Trincerone Ferroviario” chiunque ha scritto qualcosa, politici, ingegneri, sindaci, giornalisti, cittadini e giudici. Questo per dire come il Trincerone sia un’opera pubblica dal tipico stile italiano: cominciata oltre 20 anni fa ed ancora in via di completamento. Ha attraversato almeno tre consiliature comunali e regionali. Ha visto l’ipotesi  di un Principato di Salerno fino alla soppressione della stessa provincia. Ed ancora: fondi arrivati, poi finiti, errori di comunicazione e gli immancabili pareri negativi finiti prima al TAR poi al Consiglio di Stato. Da qualche ora l’ente comunale però conosce la linee guida da seguire per chiudere la partita trincerone. E che si seguano, senza si e senza ma. Sperando poi nei fondi e nei tempi certi.

“Arrivano grandi notizie per Cava”

vincenzo-servalli-facebookNel frattempo, tornando alla cronaca, le reazioni politiche non si sono fatte attendere. Il primo ad uscire allo scoperto con un post su facebook è stato Vincenzo Servalli, qualche ora è sono arrivate le proprie dichiarazioni. “Dopo 11 anni risolviamo uno stallo che consentirà al Comune di mettere finalmente mano ai lavori per la conclusione, in tempi rapidi, di un’opera strategica”. Questo il commento di Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni, a poche ore dalla sentenza n.3484/2016 in cui il Consiglio di Stato rigetta il ricorso del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo a favore, dopo la precedente sentenza del TAR di Salerno (n.1648/2014), del Comune metelliano.

Una vittoria importante che ha risvegliato dalla tipica calura estiva i principali esponenti politici cavesi.

Massimiliano Di Matteo “vigilerò sulla gestione dei fondi”

Massimiliano Di Matteo, consigliere di “Amiamo Cava”, sprona non solo al repentino “inoltro di un progetto di mitigazione alla Sovrintendenza per i prescritti interventi di ingegneria naturalistica indirizzate ad “occultare” i lavori eseguitin in difformità al progetto originario”. Per il consigliere civico sono tre i quesiti a cui dovrà essere data risposta: “Come verrà quantificato il danno subito dalla comunità per i ritardi nella chisura dell’opera – ed ancora – chi pagherà le opere di mitigazione necessarie per il completamento del trincerone? – infine Di Matteo chiede – chi pagherà il progetto di variante e le spese istruttorie legali finora sostenute ?

Le reazioni di Marco Galdi e Flora Calvanese.

Altra posizione è quella di Marco Galdi, oggi consigliere, ma attore protagonista al Comune nel periodo 2010-2015. «È una bella notizia – ha commentato l’ex primo cittadino – ma certamente il merito non va all’attuale amministrazione che non ha mosso una virgola rispetto a quanto avevamo lasciato. Ora, il più problema più grande sarà reperire i fondi». Sulla vicenda entra anche Flora Calvanese che, raggiunta telefonicamente, spiega come, grazie alla pronuncia del Consiglio di Stato, sia passato anche il concetto che la Pubblica Amministrazione deve sottostare alle regole che prevedono espressi pareri vincolanti, esattamente come il privato cittadino. “Troppe volte è stato detto che i lavori del trincerone siano stati fermati dai ricorsi al TAR prima e dal Consiglio di Stato poi – spiega la Calvanese – in verità gli stessi sono fermi per mancanza di fondi. Questo è un dato di fatto. Ricordiamo all’epoca quando il Sindaco Galdi anticipò dalle casse comunali oltre 200 mila euro nelle more di un passaggio di fondi dalla Regione Campania.”

Scopri l'Autore

Antonio Ioele

Antonio Ioele

10 anni, tra Italia ed estero, tra radio, tv, carta stampata e web. Da febbraio 2017 sono il delegato dello "Studio Associato laRed" (P.IVA 05569100653), proprietario della testata giornalistica laRedazione.eu.

Il portale www.laredazione.eu è fisicamente alloggiato presso i server di Aruba S.p.A.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi