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Serie D, incontro a Roma: nuovo logo e illustrate le 80 modifiche al regolamento

Per il quarto anno consecutivo, il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha organizzato a Roma una riunione con le società di Serie D e le componenti delle commissioni nazionali dell’Associazione Italiana Arbitri, per illustrare le variazioni al regolamento in vigore dalla stagione in corso.

La riunione si è tenuta al Leonardo Da Vinci NH Hotel, alla presenza di allenatori e capitani dei club iscritti al massimo campionato dilettantistico nazionale. In rappresentanza della Cavese 1919, l’allenatore Emilio Longo e il capitano Guido Di Deo.

Al momento della registrazione, sono state consegnate alle società presenti le “patch” col nuovo logo ufficiale della Serie D che sarà applicato sulle divise ufficiali da gara dei 162 club iscritti ai 9 gironi del campionato.

All’incontro presenti, tra i vari, Carlo Pacifici (CAN D) e Vincenzo Fiorenza (CAI)

Foto di rito e poi spazio ad un ampio e articolato dibattito. A fare gli onori di casa, il Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero e il vice presidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli. Importanti e articolati gli interventi dei designatori della CAN D, Carlo Pacifici e della C.A.I., Vincenzo Fiorenza, che hanno illustrato una parte delle circa 80 modifiche regolamentari che sono entrate in vigore dalla stagione calcistica 2016-17. All’incontro sono intervenuti anche il Segretario del Dipartimento Interregionale Mauro De Angelis, i consiglieri Massimo Caldaroni, Giuseppe Dello Iacono, Giacomo Diciannove, Piero Bertapelle, Sergio Gardellini e Maria Teresa Montaguti, i tecnici delle selezioni giovanili LND Augusto Gentilini (Rappresentativa Serie D), Francesco Statuto(Nazionale U18) e Fausto Silipo (Nazionale U17).

La Cavese nella media girone con 31 ammonizioni e 3 espulsioni

Il designato CAN D Carlo Pacifici ha illustrato la consueta panoramica statistica sulla situazione disciplinare dell’intero campionato di Serie D, prima di dettagliare sui singoli gironi relativamente ad ammonizioni ed espulsioni nelle prime 9 giornate del torneo (i conteggi non tengono riferimento alla giornata disputata domenica 6 novembre 2016).

La Cavese 1919 ha collezionato fino al 9° turno 31 ammonizioni e 3 espulsioni, poco oltre la media del girone di 25,44 “gialli” e 2,50 “rossi” per singola compagine. La classifica dei “cattivi” vede l’Aversa Normanna con 45 ammonizioni e 5 espulsioni (5 “rossi” anche per la Turris); all’estremo opposto ci sono il Roccella con sole 12 ammonizioni e la Sancataldese con 0 espulsioni.

Le novità del regolamento CAN CAI 2016/2017

A Vincenzo Fiorenza è toccato al solito illustrare – anche attraverso contributi video – le tante varianti al regolamento applicata dall’annata sportiva in corso. Al centro dell’attenzione, in primis la Regola 12, relativamente al cosiddetto “DOGSO”, acronimo inglese che significa “denying an obvious goal-scoring opportunity” (in italiano, “negare un’evidente opportunità di segnare una rete”): da questa stagione, tra le varie modifiche, il fallo da rigore commesso su “genuino tentativo” di prendere palla viene sanzionato con il cartellino giallo, anziché con l’espulsione diretta.

Interessanti anche i riferimenti alla norma relativa alle interferenze nel gioco da parte di tesserati iscritti in distinta – riserve, calciatori sostituiti, allenatori, dirigenti accompagnatori, medici o massaggiatori -, sanzionate con calci di punizione o rigori.

Stesse sanzioni, dunque calci di punizione diretti o rigori, vengono da questa stagione assegnati in caso di fallo commesso fuori dal perimetro di gioco durante la dinamica dell’azione (ad es. un intervento in scivolata che porta a uno scontro di gioco nel campo per destinazione): in precedenza, la norma imponeva all’arbitro di scodellare il pallone.

Modifiche sostanziali riguardano anche la perdita accidentale di scarpini o parastinchi, i falli di mano e l’esecuzione non corretta di calci di rigore con relative sanzioni a tiratori e portieri.

Anche la Serie D recepirà il TIME OUT

In chiusura di dibattito, è stato affrontato anche l’argomento del “time out” che sarà prossimamente introdotto anche in Serie D. Diverse le proposte relative alle interruzioni dovute ad esigenze legate a fattori climatici (eccessivo caldo o temperature troppo rigide). L’idea partirà dal presupposto che le società potranno chiedere un’interruzione per tempo, entro il 30’ minuto della singola frazione di gioco, con un massimo di 3 minuti di stop e preventiva richiesta all’arbitro – prima del fischio d’inizio – di poter sfruttare quest’opportunità.

[comunicato stampa USD Cavese 1919]

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Antonio Ioele

Antonio Ioele

10 anni, tra Italia ed estero, tra radio, tv, carta stampata e web. Da febbraio 2017 sono il delegato dello "Studio Associato laRed" (P.IVA 05569100653), proprietario della testata giornalistica laRedazione.eu.

Il portale www.laredazione.eu è fisicamente alloggiato presso i server di Aruba S.p.A.

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