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Scuola Sant’Anna, genitori sul piede di guerra. Lamberti: “Quando i lavori?”

Cava de’ Tirreni. Quando manca quasi un mese alla ripresa delle attività scolastiche i genitori di Sant’Anna sono sul piede di guerra per i lavori ancora da fare.

Nessun intervento effettuati per rimettere in sesto la scuola dell’infanzia della zona, in via Pasquale di Domenico, che conta al momento intonaci cadenti, ingresso interdetto (con tanto di scale sbarrate da una recinzione in legno) e margini di inagibilità soprattutto nelle aule al secondo piano pesantemente compromesse dalle infiltrazioni.


La situazione era stata già portata all’attenzione dell’amministrazione cittadina e dell’assessorato alla manutenzione, retto da Nunzio Senatore, dal consigliere di frazione Vincenzo Lamberti che, fattosi portavoce delle esigenze e delle rimostranze arrivate a più riprese dai genitori dei bambini che frequentano e frequenteranno il plesso dal prossimo settembre, da tempo rinnovava l’invito ai rappresentanti di Palazzo di Città a intervenire durante l’estate per far sì che la situazione potesse tornare alla normalità in tempo utile per l’inizio del nuovo anno scolastico.


«Siamo ad agosto, tutto fermo, tutto tace – ha constatato però il consigliere del gruppo civico “Responsabili per Cava”, Vincenzo Lamberti –. Tra un mese circa riprenderanno le attività scolastiche, quando si realizzeranno i lavori necessari e urgenti di manutenzione e messa in sicurezza segnalati e sollecitati da diversi mesi? Quando si ridarà decoro e funzionalità all’ingresso della scuola e si eviteranno percorsi lunghi e inopportuni? Tutte le scuole, e tutti i bambini soprattutto, meritano la stessa considerazione».


Un intervento di messa in sicurezza – al netto delle attività tampone messe in atto fino ad oggi – era stato annunciato dall’assessore ai lavori pubblici Nunzio Senatore nel momento in cui si sarebbero rese disponibili le impalcature che qualche mese fa erano utilizzate per alcuni lavori alla Mediateca Marte di Corso Umberto I. Ultimati quei lavori, però, al momento non risultano spostamenti di impalcature e i genitori si aspettano che per l’inizio del nuovo anno scolastico nulla cambi della situazione della scuola di Sant’Anna. Per rimettere a posto il plesso servirebbero almeno 700 mila euro, almeno stando a quanto riportato dal rinnovato piano triennale delle opere pubbliche che prevede – laddove individuate e reperite le risorse necessarie – un intervento di messa in sicurezza da portare a compimento entro il 2019.

laRed TV





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