Campania EVIDENZA Politica Scuola

Scuola, Azzolina scrive a Fontana e De Luca: “Trovare altre soluzioni sulla scuola”

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha scritto ai governatori di Lombardia e Campania, invitandoli a ridimensionare e rivedere i provvedimenti disposti in ambito scolastico nelle due regioni.

Nella lettera inviata al Presidente campano De Luca si legge: “Desidero innanzitutto ribadire la mia disponibilità e quella del  Ministero  dell’istruzione  alla  più  ampia  collaborazione  per  la  tutela  della  salute  e  della sicurezza di tutti i cittadini, garantendo il diritto all’istruzione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Una efficace cooperazione tra tutti gli attori istituzionali, nazionali e locali, può rappresentare un elemento determinante per affrontare l’emergenza che stiamo vivendo”.

“Un adeguato  scambio  informativo  – si legge – e  una  previa  analisi  accurata,  comune,  dei  differenti  contesti territoriali consentono sia al Governo, sia alle Regioni di agire sinergicamente e in maniera puntuale ed efficace rispetto alle criticità che via via si determinano. Il Ministero dell’istruzione ha sempre offerto e continuerà ad offrire tutto il supporto necessario per il prosieguo della gestione emergenziale.”.

Nella missiva, la Azzolina, sottolinea che, dall’ultimo Dpcm, è stata disciplinata l’adozione di ampie formule di flessibilità organizzativa, comprese le turnazioni pomeridiane e la modulazione degli orari di ingresso non prima delle 9 al mattino, con una  specificazione  chiara  rispetto  alla  didattica  digitale  integrata,  da  svolgersi  in  modo complementare alla didattica in presenza.

Infanzia e primo ciclo

Il ministro continua, poi, con il riferimento alla scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, “auspico che si riesca a consentire sollecitamente la ripresa dello svolgimento in presenza dell’attività didattica educativa”, adeguando anche le disposizioni già emanate “per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado”.

Azzolina, assicurando che “il Ministero dell’istruzione, ogni qualvolta si rendesse necessaria l’adozione di ulteriori provvedimenti d’urgenza, è pronto a cooperare, per quanto di competenza, nell’identificazione e per la sollecita attuazione delle soluzioni che meglio si adattino al contesto territoriale campano”, sottolinea la necessità di garantire “le necessarie tutele per assicurare il diritto allo studio degli alunni e le alunne con disabilità, con disturbi specifici per l’apprendimento e con altri bisogni educativi speciali”.

Leggi anche: Campania, scuole chiuse: l’ira del Ministro Azzolina

Leggi anche: De Luca chiude le scuole fino al 30 ottobre. I dettagli dell’ordinanza

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi