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Scavi di Pompei, riportata alla luce la tomba di un impresario

The monumental marble tomb, with the longest funerary epigraph found so far, that has been recently discovered in the San Paolino area at the archaeological excavations of Pompeii, near Naples, southern Italy, 26 July 2017. The tomb, which probably contains the remains of an influential Pompeian personality, has been discovered during restoration work carried out as part of the Great Pompeii Project funded by the European Commission, aimed at safeguarding the Unesco World Heritage site. ANSA/ CESARE ABBATE

Nuova scoperta agli Scavi di Pompei: una tomba monumentale di un impresario di spettacoli gladiatori.

E’ stata la ristrutturazione degli edifici demaniali negli Scavi di Pompei, che ha portato agli archeologi di portare alla luce questa nuova testimonianza.

Morto un anno prima dell’eruzione del 79 d.C, il notabile fu seppellito nell’area della Pompei denominata San Paolino.

Per la sua fama e la sua ricchezza gli fu dedicata una lunga epigrafe su marmo che ora emerge dal terreno e rivela aspetti della storia di Pompei e, quasi sicuramente, il nome dell’uomo sepolto. Potrebbe trattarsi di Gneo Alleo Nigidio Maio, che il popolo soprannominò “principe” della colonia, in segno di gratitudine per i favolosi spettacoli che organizzava.

In più nel nuovo sorprendente scavo…

sono state rilevate per la prima volta tracce dei pompeiani in fuga dall’eruzione, in particolare striature lasciate da una carovana al di sopra dello strato di due metri di lapillo.

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