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Rifiuti: le località da bollino nero

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Svegliarsi al mattino e trovare sotto casa un cumulo di rifiuti certamente non stimola il gusto di una buona colazione. Eppure è stata questa la sveglia comune per alcuni cittadini di Cava de Tirreni, in particolare nei pressi di Passiano, Pianesi e San Martino.

Tour rifiuti da Passiano ai Pianesi

Il nostro tour parte da via Giuseppe del Rosso, dove un mese fa si ripeteva lo stesso scempio, con sacchetti contenenti ogni cosa sparsi sul ciglio della strada. Un po’ più su, in un’altra zona da bollino nero, in via Santa Maria del Rovo, lo scenario non cambia anzi, tra i copiosi cumuli di spazzatura, c’è addirittura una valigia. Certamente il primato spetta alla frazione di Passiano che raggiunge il top in via Contrapone ove, a corredo dei sacchetti, emerge anche una tavoletta per il water. Sempre a Passiano, nei pressi della chiesa, appaiono ancora rifiuti sparsi qua e là. Per non parlare della frazione di Sant’Arcangelo “altro giro altra corsa”. A questo punto la curiosità ci porta in altre due strade, già visionate il mese scorso grazie alla segnalazione di alcuni cittadini. Nel dettaglio parliamo di via San Martino e via Sante Di Marino.

Sono trascorsi trenta giorni, e l’amianto vince ancora

Di fatti, circa trenta giorni fa, ci fu segnalata la presenza di amianto, cosa a cui avevamo già dato rilevanza e che oggi vede invariata la situazione. Bisogna dire che le due aree sono state delimitate dal nastro di sicurezza, fatto sta che l’eternit si trova ancora sulle strade. Da qui alle dichiarazioni di un operatore ecologico, trovato a lavoro proprio nella frazione di Passiano: «Non avete idea di cosa troviamo durante le operazioni di pulizia – afferma l’operatore – a volte ci sono anche fotografie, biglietti, insomma di tutto». Elementi che sarebbero forse utili per identificare i cittadini sporcaccioni.

Colpa dei cittadini, o raccolta poco efficiente?

Fatto sta che l’interrogativo è un altro: possibile che contemporaneamente tante zone contigue si presentano in una condizione deplorevole? Se da un lato ci può stare la cattiva educazione dei residenti, dall’altro quali sono le responsabilità di chi dovrebbe assicurare una corretta raccolta dei rifiuti? Inoltre, e l’esempio palese sta nella segnaletica posta in via Sabato Celano, a cosa servono i cartelli giustificanti la presenza di videocamere quando queste, probabilmente, o non ci sono, o non sono funzionanti? In sintesi, se è pur vero che la colpa di tale scempio ricopre in parte la cittadinanza, dall’altro i sistemi per evitare che la città non appaia sporca, non sembrano efficienti o almeno non stanno dando i frutti tanto attesi.

 

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