Ambiente Campania EVIDENZA Salerno

Riapre il termovalorizzatore di Acerra. Strianese si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Allarmismo inutile”

chiuso per manutenzione

Strianese: “Il termovalorizzatore di Acerra riapre senza che nessuna emergenza sia esplosa sul nostro territorio”.

La riapertura del termovalorizzatore di Acerra è l’occasione per il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e lo fa con una nota alquanto “piccata” considerando il fuoco incrociato di critiche (giuste o sbagliate) che sono cadute addosso alla Provincia durante la chiusura per manutenzione programmata dell’impianto.  

“È stata ipotizzata ogni forma di emergenza possibile ed invece cosa è successo? Nulla.  – scrive Strianese – L’emergenza, per la prima volta da decenni, non c’è stata ed il merito è solo ed esclusivamente degli Attori Istituzionali che per tempo hanno indirizzato, programmato ed operato, ovvero Regione Campania, Provincia di Salerno, società provinciale EcoAmbienteSalerno SpA, Ente di Ambito dell’ATO Salerno e di tutti quei lavoratori del ciclo dei rifiuti e dell’Impianto TMB di Battipaglia, che hanno lavorato senza risparmiarsi”.

“Si è dimostrato che quando in campo ci sono Attori Istituzionali seri, onesti e preparati, anche in Campania, e soprattutto a Salerno e provincia, è possibile ottenere risultati degni delle Regioni più avanzate in materia di gestione del ciclo integrato dei rifiuti”.

“Lo stop programmato del Termovalorizzatore di Acerra è stato trasformato da incubo a opportunità. – continua la nota – Sono state adottate, infatti, azioni virtuose volte a migliorare ed ottimizzare tutte le attività afferenti il ciclo dei rifiuti provinciale e campano, con in testa la grande azione di risanamento economico e finanziario che ha caratterizzato il nuovo percorso gestionale della EcoAmbiente Salerno con l’attuale Governance, cui si è affiancato fino ad oggi l’EdA Salerno con il supporto programmatico di Regione e Provincia”.

“È stata vincente la sinergia messa in campo che ha visto lavorare tutti insieme: istituzioni, parti sociali e lavoratori. Nessuna sterile polemica, o diatriba politica e nessun tentativo di scaricare compiti ad altri. Al contrario si è dato un grande segnale di efficienza, connotata da corretta assunzione di responsabilità, con una gestione contraddistinta da competenza e cooperazione”.

“Il Termovalorizzatore di Acerra ha riaperto i battenti senza che nulla sia accaduto sul piano emergenziale durante la sua chiusura. Questo ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità e fiducia, ma soprattutto ci deve indurre a usare tale opportunità come volano per la piena attuazione della legge regionale di riordino del ciclo dei rifiuti, chiudendo definitivamente con un passato di emergenze continue e sanzioni economiche milionarie”.

“Dobbiamo immaginare – conclude il Presidente – un sistema della gestione dei rifiuti della Campania come un “cerchio perfetto” (economia circolare) e non un “labirinto” come oggi”.

laRed TV





Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi