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Rapina la farmacia e si rifugia a scuola: nei guai un sedicenne cavese.

L’episodio è avvenuto stamattina a Cava de’ Tirreni. Dopo la rapina il giovane si è rifugiato a scuola dove è stato preso dalla Polizia.

Mattinata concitata in città per la rapina ai danni di una farmacia di Parco Beethoven. L’episodio si è verificato intorno alle 9, quando un giovane, incappucciato e con il volto coperto dalla mascherina, si è introdotto nella farmacia e, coltello alla mano, si è fatto consegnare l’incasso per poi darsi alla fuga.

Inutile i tentativi dei presenti di acciuffarlo. Il ragazzo, infatti, a rapina compiuta si è recato a scuola come se nulla fosse accaduto.

Sedicenne, studente dell’Istituto superiore “Della Corte – Vanvitelli”, il ragazzo è stato preso poco dopo dagli agenti del locale commissariato di Pubblica Sicurezza di corso Palatucci, in collaborazione con i Carabinieri.

Da un veloce raffronto tra le telecamere di videosorveglianza della farmacia e quelle della scuola è stato infatti possibile individuare velocemente il ragazzo, condotto in commissariato e segnalato all’Autorità Giudiziaria per le formalità di rito.

Masi: «Se avete un problema, la nostra porta è sempre aperta. Parlate con un adulto»

Sconcerto e amarezza, intanto, sono stati espressi dalla dirigente dell’istituto, Franca Masi, che ha avuto modo di parlare con il ragazzo prima che fosse portato via dalle autorità competenti.

«Lavoriamo tanto sulla legalità – ha detto la dirigente – e dispiace che un episodio del genere si sia verificato. C’è rammarico ovviamente, ma da ogni situazione bisogna trarne tutti i benefici possibili. Dopo l’accaduto ho parlato con gli alunni e ho spiegato loro come questo episodio debba servire da esempio. Ho chiesto a chi lo conosce e a chi gli è amico di stargli vicino in un momento sicuramente difficile, come farà ovviamente la scuola alla luce di quelle che saranno le disposizioni dell’autorità».

«Ai miei studenti – conclude la Masi – voglio ribadire che la nostra porta è sempre aperta per ascoltare i loro problemi. Per ogni situazione che li preoccupa, familiare o personale, è importante che chiedano aiuto ad un adulto. C’è sempre una soluzione, anche per i problemi più difficili. L’importante è confrontarsi e affrontarli insieme».

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