Febbraio 3, 2023

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Radiografia del cinema italiano anni ’80 con Adriano Abra

Nel 1989, Serge Dani ha acquisito il critico cinematografico italiano “Microfilms”. Adriano Abramo. Condivide con lui cinema italiano. Abra, facendo un po’ di storia, ci dà alcune chiavi per capire come sia andato distrutto un cinema così corposo, come la sua vitalità si sia potuta spegnere così in fretta, perché non siano emersi nuovi talenti al seguito di Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Vittorio de Sica, Federico . Fellini, Michelangelo Antonioni e Pier Paolo Pasolini… ma anche dopo Bertolucci e Bellocchio.

Nel 1989 Berlusconi era ancora solo alle soglie del potere politico, ma aveva già preso il controllo dei media, soprattutto della televisione. Questo è solo l’inizio. Qualche anno fa “Lee Gaiman” ha vinto una causa intentata contro di lui da Fellini per molteplici tagli commerciali in film TV; Il giudice ha valutato che il pubblico si era abituato a… Dopo la sua incredibile prosperità nei tre decenni del dopoguerra, un giorno fu come se il cinema italiano non esistesse. Nulla di nuovo può giungerci dall’oltralpe. Non c’era una generazione successiva… un giorno era così Nanni Moretti era solo al mondo. Nell’autosufficienza esperta, non è poi così male. È leggermente paranoico, Michael Apicella, che ha permesso che l’era venisse distrutta con gioia.

1989, con grandezza Colomba rossa, Moretti, è stata anche l’ultima apparizione sullo schermo del personaggio creato da Michael Apicella… che ha lasciato Nanni Moretti un po’ più isolato e carico di successi e onori. Solo e in prima fila.

  • Di Serge Danny
  • Con Adriano Abra
  • Regia: Pierre Perono
  • Microfilm – Cinema italiano con Adriano Abra (1a trasmissione: 23/04/1989)
  • Indice Web: Documento Sonor de Radio France
  • Archivio Ina-Radio Francia

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