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Punto vaccinale a Cava. Amministrazione a lavoro per un secondo centro

Nel giorno in cui a Cava de’ Tirreni ha preso il via la campagna vaccinale presso l’ex circoscrizione di Santa Lucia, l’Amministrazione comunale annuncia l’allestimento di un secondo centro.

La prima persona a vaccinarsi, questo pomeriggio, a Cava de’ Tirreni è stata un’insegnante dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” e, nei prossimi giorni si andrà avanti con altro personale docente e non docente di tutte le scuole con un andamento quotidiano stimato intorno ai 100 vaccini al giorno. Da lunedì saranno vaccinati gli ultra 80enni (in totale 3541)e poi gli agenti del Comando di Polizia Locale.

Il centro sarà operativo a partire dalle ore 9, dove sarà inizialmente immunizzato con vaccino AstraZeneca il personale scolastico, delle forze dell’ordine e della polizia locale fino al sessantacinquesimo anno di età, in attesa dell’arrivo – previsto per la prossima settimana – delle dosi di Pfizer da somministrare agli ultraottantenni, categoria più esposta dal punto di vista del rischio.

«Seguiamo le priorità che vengono delineate dal Governo – afferma ai nostri microfoni il sindaco Vincenzo Servalli –, vaccinare prima il personale scolastico è propedeutico a una futura riapertura delle scuole, che ci auguriamo». E ancora, anticipa l’apertura di un secondo centro vaccinale in città.

Presenti all’apertura del polo vaccinale il sindaco Vincenzo Servalli, il direttore Sanitario del Distretto 63 Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi, Pio Vecchione, l’assessore alle Politiche per la tutela della Salute, Armando Lamberti, il presidente della commissione consiliare Sanità, Paola Landi e l’assessore alla Protezione Civile, Germano Baldi.

«Sono in via di completamento le procedure per l’attivazione di un secondo centro di vaccinazione – ha fatto sapere l’assessore Armando Lamberti – con il direttore del Distretto Sanitario 63 Pio Vecchione è stata individuata una ulteriore sede che consentirà di accelerare ulteriormente l’erogazione delle prestazioni sanitarie con misure di sicurezza aggiuntive».

di Mario Santoriello

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