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Scuola San Martino. La risposta dei genitori al vicesindaco Nunzio Senatore

Non tarda la risposta dei genitori di San Martino e Santa Maria del Rovo in relazione alle dichiarazioni del vicesindaco Nunzio Senatore dopo il sopralluogo presso la scuola primaria.

Cava de’ Tirreni. Sabato pomeriggio alcuni genitori si sono incontrati d’avanti scuola ed hanno spiegato sia i motivi delle loro preoccupazioni, riguardo allo stato della struttura scolastica, oltre che il disappunto rispetto al termine “indebito”, utilizzato proprio da Nunzio Senatore per identificare la natura della richiesta d’intervento inoltrata ai Vigili del Fuoco.

La lettera

“In merito all’episodio dell’intervento dei V.F. presso la scuola primaria di San Martino, appartenente al Primo Circolo Didattico, teniamo a puntualizzare la decisione di tale richiesta qualificata dal vicesindaco Nunzio Senatore quale indebita – si legge nella missiva a firma del geometra Emanuele Della Rocca – Indebito è un atto cui una persona non ha diritto a compiere. Chiedere aiuto ai Vigili del Fuoco è un diritto di tutti i cittadini e tale azione si è verificata perché:

  1. avvisata più volte l’amministrazione comunale, questa non ha praticato i dovuti ed accurati sondaggi tecnici ai locali;
  2. non è stata rilasciata alcuna relazione tecnica, per rassicurare i genitori della reale situazione degli stessi.”

La richiesta del sopralluogo dei V.F.

“Durante l’incontro con i genitori (tenutosi mercoledì 28 settembre) viste le ancora presenti macchie d’infiltrazioni, le lesioni in prossimità dei travetti portanti della copertura e lievi rigonfiamenti dell’intonaco e/o pignatte del solaio di copertura, non avendo avuto risposta alcuna in merito all’esecuzione di specifiche verifiche da parte dell’Amministrazione Comunale, ci siamo adoperati a chiamare i Vigili del Fuoco”.

L’intervento dell’Amministrazione Comunale

“A seguito dell’intervento dei caschi rossi è intervenuta, per forza maggiore, anche la pubblica amministrazione nella persona del Responsabile Architetto Ambrosino che ha rassicurato noi genitori di provvedere a programmare, con l’Amministrazione Comunale, un intervento mirato nella classe 3° A per poi sondare, nei giorni successivi, gli altri locali”.

Le conclusioni

“In conclusione questa puntualizzazione è per far capire all’Amministrazione Comunale ed al vicesindaco Nunzio Senatore che, in un’intervista rilasciata alla stampa, ha esordito con testuali parole: “Probabilmente è stata una richiesta indebita, è una situazione irrisoria”

  1. Se i genitori richiedono l’intervento dei V.F. è perché l’Amministrazione Comunale, vuoi per motivi di affanno di lavoro, per emergenze presso altri istituti, per una questione di fondi, non è intervenuta tempestivamente, sminuendo inoltre delle situazioni legate all’incuria manutentiva e di eventuale pericolo che solo con pratici sondaggi tecnici ispettivi possono essere valutate e non con la sola visione dei luoghi;
  2. Tenendo conto che le varie infiltrazioni e lesioni sono evidenti a coloro che non avendo competenze tecniche e non ricevendo risposte, queste si preoccupano quotidianamente per la sicurezza, per l’igiene, per i figli e le persone presenti all’interno.

“Sicuri del forte impegno dell’Amministrazione Comunale, restiamo in attesa dei controlli e verifiche promesse”

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